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Ungaretti, Giuseppe - San Martino del Carso, commento

Appunto di italiano per le scuole medie che fornisce un breve commento alla poesia di Ungaretti, San Martino del Carso.

E io lo dico a Skuola.net
San Martino del Carso

La lirica San Martino del Carso è stata scritta da Giuseppe Ungaretti il 27 agosto 1916. In essa il poeta descrive il paesaggio che ritrova tornando nel paese che amava tanto: San Martino del Carso. Il paese era distrutto dalla guerra e aveva perso quasi tutti i suoi abitanti, alcuni dei quali erano cari amici di Ungaretti. Per questo il paese è straziato, perché in esso non è rimasto nessuno, mentre nel cuore del poeta “nessuna croce manca”. La lirica è costituita da quattro strofe: le prime due sono legate da un’anafora (di queste case – di tanti) e dalle iterazioni (non è rimasto / tanti). Come le prime due, anche le ultime due strofe sono legate dall’analogia (cuore – paese). Nella lirica sono presenti due metafore: “nel mio cuore nessuna croce manca” e “brandello di muro” che si riferisce ai capi mutilati e ridotti a brandelli. L’immagine finale del cuore straziato chiude la lirica in un cerchio di dolore. Con un numero minimo di parole Ungaretti riesce a descrivere tutta la sua pena e quella di tutto il paese.
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