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Poesia di Antonia Pozzi

Amore di lontananza

Ricordo che, quand'ero nella casa
della mia mamma, in mezzo alla pianura,
avevo una finestra che guardava
sui prati; in fondo, l'argine boscoso
nascondeva il Ticino e, ancor più in fondo,
c'era una striscia scura di colline.
Io allora non avevo visto il mare
che una sol volta, ma ne conservavo
un'aspra nostalgia da innamorata.
Verso sera fissavo l'orizzonte;
socchiudevo un po' gli occhi; accarezzavo
i contorni e i colori tra le ciglia:
e la striscia dei colli si spianava,
tremula, azzurra: a me pareva il mare
e mi piaceva più del mare vero.

Commento: Antonia Pozzi, poetessa milanese dl primo Novecento morta molto giovani in circostanze tragiche, in questa poesia racconta un ricordo d'infanzia. Il piccolo episodio ci fa comprendere il grande valore che ha per l'autrice la fantasia: essa permette alla poetessa di ricostruire il mondo, come un tempo ha permesso la bambina di ricostruire un mare più bello di quello reale

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