Ominide 2487 punti
Solo e pensoso
Parafrasi
Mi muovo da solo e lentamente nei luoghi più solitari e abbandonati, e cerco di evitare posti dove ci sia qualcuno. Infatti, non penso che ci sia un altro modo per evitare che gli altri comprendano il mio stato d'animo, perchè dai miei atteggiamenti privi di serenità si capisce che sono fortemente innamorato, al punto che ritengo con certezza che perfino i monti, le pianure, i fiumi e le selve sappiano più cose di me che di qualcuno che mi conosce. Però non riesco a trovare delle strade tanto lontane e nascoste all'uomo, che l'amore mi incontra e io parlo insieme a lui.
Commento
Questo sonetto è uno dei più belli e celebri di Francesco Petrarca. Il poeta si apparta da tutti e si aggira per luoghi deserti nella speranza di nascondere agli altri uomini il suo tormento, la sua intima disperazione.
Ma il pensiero della donna amata è diventato ormai un'ossessione, infatti egli ovunque vada, il pensiero dell'amore, lo raggiunge sempre in ogni suo minimo pensiero e lo pervade tutto.
I temi dominanti di questo sonetto, sono il bisogno assoluto di solitudine e l'ossessione amorosa. Il poeta, infatti, descrive se stesso come una persona chiusa, sola e pensosa, in ogni modo triste. Lo spazio e il tempo in cui sono ambientati i fatti sono dimensioni reali. Il ritmo poetico è lento mentre il tono si presenta malinconico e triste: è proprio la malinconia che Petrarca vuole trasmetterci.
Hai bisogno di aiuto in Antologia per le medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email