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Antologia - Genere letterario teatrale

Il nome di questo genere letterario deriva dalla parola greca "theatron", cioè il luogo in cui si "guardava". Già da questo si intuisce che il teatro è un genere letterario speciale, poichè ha bisogno di spettatori che lo guardino.
La parola dramma, detta in questo contesto, non ha il significato che ha assunto nei giorni nostri, cioè qualcosa di brutto, ma piuttosto deriva dal greco "dràma", a sua volta derivante da "draò", che significa "faccio" ed assume così il significato di "azione scenica", "spettacolo". In parole semplici, ciò che si fa sul palcoscenico.
Quando noi andiamo a teatro ed assistiamo ad uno spettacolo, esso sembra stia accadendo, mentre si tratta di finzione. Perciò, è molto importante il ruolo dell'attore, che impersona il personaggio. Per esempio, se il signor Luigi Luigino (attore) che impersona Peppino (personaggio dello spettacolo) ride seguendo il copione, il pubblico vede Peppino ridere, non Luigi. Questo è il principio dell'imitazione che viene anche chiamato "Mimesi della realtà".

Le caratteristiche del genere
Le caratteristiche del genere letterario teatrale lo diversificano dagli altri spettacoli che possiamo vedere a teatro, come il balletto e l'opera. Esse sono:
1- La presenza di attori che si calano in un ruolo attraverso la parola e il linguaggio del corpo.
Esistono tre tipi di personaggi, esattamente come in qualsiasi altro genere: i personaggi principali, quelli secondari ed infine le comparse.
2- La presenza di una storia che viene rappresentata (favola drammatica) che può essere di tre tipi:

  • Una storia che tutti conoscono anche prima di aver visto la rappresentazione (per esempio Cappuccetto Rosso);
    Una storia inventata proprio per quella rappresentazione
    Una storia breve come un riassunto, senza la presenza di battute, che vengono improvvisate dagli attori.
3-La presenza di un pubblico, che determina l successo o l'insuccesso di uno spettacolo.

I due sottogeneri
Esistono due sottogeneri dello spettacolo teatrale: la tragedia e la commedia.
- I temi
La tragedia possiede sempre un intreccio semplice che termina con un evento funesto (morte/sconfitta del personaggio principale);
La commedia invece figura un intreccio complesso, che comprende imprevisti, fraintendimenti, colpi di scena e agnizioni (cioè il riconoscimento di un personaggio in qualcuno che conosciamo). L'esito è sempre un lieto fine poichè si riescono a superare tutte le difficoltà grazie ad un personaggio aiutante.

- I personaggi
Nella tragedia fanno parte nobili che devono affrontare un destino infelice al quale non possono opporsi e di cui sono vittime;
La commedia, invece, figura persone comuni caratterizzati da un elemento specifico caratteriale, come per esempio un uomo ipocondriaco.
- I luoghi
Nella tragedia i luoghi hanno sempre a che fare con la nobiltà, per esempio si tratta di castelli, palazzi, reggie...;
Invece, nella commedia, le storie sono localizzate in luoghi semplici, come per esempio case, cortili, mercati e tanti altri).
- Il linguaggio
Nella tragedia il linguaggio è aulico (fine e raffinato), con una complessa struttura sintattica;
Nella commedia, invece, esso è colloquiale, ma può facilmente diventare scurrile o volgare, per scatenare il riso nel pubblico.

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