Bannato 1124 punti

Paul Eluard , è anche comunemente chiamato Eugene Grindel , nato a Saint Denis , vicino a Parigi nel 1895. Ha partecipato alla Prima guerra mondiale e successivamente aderì al partito comunista francese. Prese parte anche a movimenti d'avanguardia e, durante la Seconda guerra mondiale, militò nella resistenza clandestina. Nel dopoguerra continuò la sua opera di intellettuale e di poeta. Si spense a Charenton-le -pont all'età di 57 anni ovvero esattamente nel 1952.
Le sue tematiche fondamentali sono essenzialmente due: l'amore e l'esaltazione della libertà, connessa al riscatto sociale del popolo. Fra le sue raccolte poetiche ricordiamo: L'amore e la poesia (1929), Corso naturale (1938), Poesie e verità (1942), Appuntamento coi tedeschi (1944). La ricerca poetica di Eluard mira a realizzare il concetto di poesia pura. Per conseguire tale scopo, il poeta non esita a scompaginare l'ordine comune delle parole per ricreare in modo immediato e nuovo sensazioni e impressioni . Questo carattere , che è proprio e spontaneo dell'autentica poesia lirica, in

Eluard si unisce a una ricerca letteraria estremamente raffinata.


La vittoria di Guernica da: Corso naturale (1938) Paul Eluard

Guernica è una cittadina basca situata nella Spagna settentrionale. Durante la guerra civile spagnola, nell'aprile del 1937, fu rasa al suolo da aerei tedeschi alle dipendenze dei franchisti (seguaci del generale Franco che aveva instaurato nel Paese una dittatura militare). La dolente lirica di Eluard, rievocando l'orrenda strage con un inno alle
povere vittime, si illumina nella certezza della violenza della vittoria finale dell'innocenza (di qui il titolo della poesia) sull'oppressione.La poesia è contraddistinta da alcuni caratteri che, anche visivamente , catturano l'attenzione del lettore. Fra questi spicca la numerazione delle strofe , che rimanda, per certi versi, al linguaggio cinematografico, come se il poeta immaginasse una rapida successione di inquadrature dal contenuto altamente drammatico.
In queste strofe-inquadrature si stagliano i volti degli abitanti di Guernica, volti di gente buona, misera, perseguitata, a cui si contrappone l'immagine arrogante dei forti e dei pazzi della sesta strofa: all'innocenza
violata dei deboli fa riscontro la violenza senza scrupoli dei potenti. La contrapposizione si ripete nelle strofe successive: mentre nella settima , di un solo verso, si nega ai violenti la cittadinanza del mondo, le strofe
ottava, nona e decima evocano con struggente tenerezza la purezza e la passione vitale delle donne e dei bambini, le vere vittime di Guernica e, più in generale , di ogni guerra.

1
Bel mondo di tuguri

Di miniere e di campi
2
Visi buoni al fuoco visi buoni al freddo
Ai rifiuti alla notte agli insulti alla frusta

3
Visi buoni a tutto
Ecco il vuoto vi fissa
La vostra morte servirà d’esempio

4
Morte cuore rovescio

5
Vi hanno fatto pagare il pane
Il cielo la terra l’acqua il sonno
E la miseria
Della vostra vita

6
Dicevano di volere il buon accordo
Razionavano i forti giudicavano i pazzi
Facevan l'elemosin a spartivano in due un soldo
Salutavano i cadaveri
Si colmavano di cortesie.

7
Perserverano esagerano non son del nostro mondo

8
Le donne i bimbi hanno un tesoro eguale
Di primavera verde e latte puro
E di durata
Nei loro occhi puri.

9
Le donne i bimbi hanno un tesoro eguale
Negli occhi
Gli uomini come possono lo difendono

10
Le donne e i bimbi hanno dentro gli occhi
Eguale rose rosse
Mostra ognuno il suo sangue.

11
La paura e il coraggio di vivere e morire
Tanto difficile la morte tanto facile.

Hai bisogno di aiuto in Antologia per le medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email