Home Invia e guadagna
Registrati
 

Password dimenticata?

Registrati ora.

Levi, Primo - Se questo è un uomo, commento

Commento della poesia Se questo è un uomo di Primo Levi, poesia d’apertura del libro Se questo è un uomo, dello stesso Levi.

E io lo dico a Skuola.net
Se questo è un uomo

La poesia “Se questo è un uomo” è stata scritta da Primo Levi durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale e della persecuzione degli ebrei, ed è la poesia d’apertura del libro “Se questo è un uomo”, dello stesso Levi. Lo scrittore in sole cinque strofe descrive la vergogna che si prova quando si pensa alle ingiustizie compiute verso gli ebrei. Infatti lo stesso autore era stato deportato ad Auschwitz, ma era sopravvissuto, perché era stato mandato in un campo di lavoro. In questa poesia sembra quasi che Levi voglia condannare tutti gli uomini che stanno tranquilli nelle loro case, tutti quelli che non hanno impedito il massacro degli ebrei. In pochi versi esprime tutta la sua rabbia, senza fare troppi giri di parole, infatti, il linguaggio è semplice, comprensibili e chiaro, ed arriva dritto al cuore. La poesia è formata da cinque strofe, una quartina, una sestina, due cinquine una terzina, sono presenti anche delle anafore: vai, che, considerate, senza, meditare.
Ogni strofa della poesia ha un proprio significato: la prima si riferisce alle persone che erano tranquille nelle loro case durante il massacro degli ebrei, la seconda parla delle sofferenze degli ebrei, la terza delle sofferenze delle donne ebree,la quarta parla di ciò che era realmente successo e la quinta è come una meditazione rivolta a tutti coloro che non si informeranno per impedire simili massacri. Con questa poesia Levi vuole farci riflettere sul fatto che noi oggi viviamo di sicurezza e affetti, racchiusi nelle nostre abitudini, ma una volta gli uomini diventavano dei numeri e ne venivano uccisi migliaia ogni giorno e che le donne che venivano private anche dei loro capelli, preferivano dimenticare le gioie della vita per non soffrire. E’ una testimonianza dura e crudele di ciò che è successo ma anche un monito. Levi ci fa capire la fragilità dell’uomo e la forza che esso tira fuori nel momento del bisogno, e che è compito nostro tramandare il ricordo ai nostri figli e farlo diventare parte di noi.
Contenuti correlati
Registrati via email