Kiara__ di Kiara__
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Il castello fantasma - Riassunto

Mi trovai all'improvviso in un castello buio e tempestoso senza un pò di felicità, pieno di sporcizie e ragnatele. Decisi di gridare se c'era qualcuno e all'improvviso apparve una freccia davanti ai miei piedi. Decisi di seguirla e mi portò in una stanza diversa dalle altre. Una metà della stanza era del tutto buia e piena di sporcizie e l'altra metà era pulitissima e piena di colori allegri. Mi incamminai verso questa parte della stanza ma all'improvviso mi apparve un fantasma piuttosto vecchio: era una donna con un lungo abito giallo, una mantellina verde, una collana di perle e con un sorriso così contaggioso che mi misi a ridere. Smise di ridere e mi disse: "Benvenuto, ti trovi nella parte del cuore buono del castello, ma tutto il resto è cattiveria e odio. Come avrai capito il castello è un fantasma cattivo. La suocera dell'uomo che lo abitava lo uccise e lò trasformò in un castello fantasma. Tutto iniziò quando si sposò con sua figlia, lo detestò fin dall'inizio a tal punto che lo accusò della morte di lei. Così un giorno decise di ucciderlo e poi farlo soffrire trasformandolo in un castello pieno di tristezza". "Non c'è un modo per rimediare?" dissi al fantasma che mi rispose: "No, caro piccolo ingenuo umano". "Si invece fantasma dell'allegria. Dovresti trovare un castello fantasma femmina oppure trovare il fantasma della moglie, a te la scelta umano" disse all'improvviso un fantasma proveniente dalla parte oscura della stanza. Ma il fantasma dell'allegria ribattè dicendo: "Non ascoltare l'altro fantasma". "Si invece" disse il fantasma oscuro. Si ribattevano sempre contro, così decisi di andare a cercare il fantasma della moglie. Non sapevo dove andare così presi una via a caso, trovai uno scrigno con dentro una mappa con il titolo "La moglie fantasma". Mi misi a seguire e quando arrivai nel punto segnalato scesi in un pozzo dove c'era un altro scrigno con dentro una mappa e una chiave. Mi incamminai verso il punto indicato dove incontrai un castello uguale a quello di prima, ma era più allegro. Entrai con la chiave e all'improvviso una voce mi disse: "Sono il castello fantasma, cosa vuoi essere umano?". Gli chiesi: "Sei forse la moglie dell'uomo trasformato in un triste castello dalla suocera?". "Si, è mio marito, dov'è?Voglio assolutamente vederlo. Anche lui è stato trasformato da mia madre!". Dopo queste parole diventò più triste. In un attimo si trasformò in un piccolissimo castello che mi diceva: "Portami da lui!". Percorsi la stessa strada di prima e quando arrivai la misi accanto all'altro castello. Si dissero molte cose e si trasformarono in due fantasmi veri e propri. All'improvviso mi ritrovai all'uscita nella scuola dove c'erano i miei genitori che mi aspettavano ed io gli dissi: "Mi siete mancati moltissimo!"."Cara non è passato neanche un giorno!" disse mia madre. Li abbracciai fortissimo e me ne andai a casa.

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