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Beppe Fenoglio

Beppe Fenoglio nacque nel 1922 ad Alba, "capitale" delle Langhe, da genitori di estrazione contadina.
E ad Alba Fenoglio passò quasi tutta la vita, con l'eccezione del corso allievi ufficiali a Roma durante la guerra. L'ambiente provinciale, laborioso ma limitato, fu uno degli elementi principali della sua formazione, e da esso egli non volle e non seppe mai staccarsi.
Il padre, garzone di macelleria, riusci dopo alcuni anni a mettersi in proprio, aprendo un esercizio nel centro antico della citta e trasferendo la famiglia nell'alloggio soprastante, affacciato sul mercato e sul duomo. Beppe, il primogenito, e i suoi due fratelli poterono cosi studiare e quindi, nelle intenzioni dei genitori, elevare il proprio livello sociale.1n prima ginnasio Fenoglio comincio lo studio della lingua inglese, di cui diventerà un appassionato e competente cultore: immergersi nel mondo della letteratura e della cultura inglese era per lui un modo per elevarsi dalla mediocrita circostante, dominata dalla vuota retorica fascista. Al liceo ebbe alcuni validi insegnanti, che gli furono modelli di vita, educandolo ai valori della liberta e della dignità umana.

Nel 1940 Fenoglio inizio con scarso interesse il corso universitario di Lettere a Torino, che non porto mai a temine anche a causa della chiamata alle armi nel 1943. Ritornato fortunosamente a casa dopo l’8 settembre, si uni nei mesi seguenti alle formazioni partigiane badogliane, composte per lo più da ex militari fedeli al re e spesso in cornpetizione coi comunisti delle Brigate Garibaldi. La guerra partigiana fu l'esperienza fondamentale della sua vita, nucleo tematico della maggior parte della sua produzione letteraria.
Finita la guerra inizio la sua doppia vita di impiegato in un'azienda vinicola e di scrittore: ma la letteratura fu sempre la vera ragione della sua esistenza. Negli anni Cinquanta pubblico i primi racconti,suscitando un certo interesse. Nel 1960 sposo una giovane conosciuta già nell'immediato dopoguerra, da cui ebbe la figlia Margherita. Cominciavano ad arrivare i primi riconoscimenti importanti, quando fu colpito da una grave malattia polmonare che lo condusse alla morte nel 1963.
Le sue opere più importanti furono: Un giorno di fuoco, La malora, Primavera e Bellezza e I 23 giorni della citta di Alba.

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