Erectus 326 punti

center]L'allevamento delle pecore Nuova Zelanda


In Nuova Zelanda, l’allevamento è un’attività fondamentale e alimenta le esportazioni di carne, latticini e lana. Ci sono circa 30 milioni di ovini a fronte di una popolazione di 4 milioni di persone. Il 50% del territorio è adibito a prati e pascoli. Negli anni Settanta erano presenti oltre 70 milioni di capi. Una legge degli anni Ottanta eliminò tutti i sussidi all’agricoltura, causando un drastico calo del numero di animali. Oggi, dopo alcune modifiche a quella legge, il numero di pecore è tornato a crescere, anche se è molto improbabile che ritorni ai livelli iniziali.
La razza più diffusa è quella merino, da cui si ricava una lana molto fine e pregiata.
Le pecore merino furono introdotte nel IXX secolo dall’Australia e dal 1850 rappresentano una voce fondamentale dell’economia neozelandese.
La vicenda della pecora Shrek è diventata un fenomeno mediatico. Shrek era una pecora di razza merino della South Island. Nel 1998, sfuggì alla tosatura annuale rifugiandosi in una caverna per sette anni. Nel 2004 fu ritrovata e tosata in diretta televisiva: vennero ricavati ventisette chili di lana. I ciuffi erano lunghi quasi quaranta centimetri. Da allora, Shrek divenne famosa in tutto il mondo, partecipando a spot televisivi, campagne di beneficenza e incontrando perfino il primo ministro neozelandese. Shrek è morta nel 2011, dopo una lunga malattia, all’età di diciassette anni. Le sue ceneri sono state disperse sul monte Cook, il più alto della Nuova Zelanda.

In Nuova Zelanda, la tosatura delle pecore è uno sport nazionale (insieme alla corsa delle pecore). Nel 2012, è stato proposto come sport olimpico. Ogni anno, a marzo, nella cittadina di Masterton sono organizzati i World Shearing Championships, i campionati mondiali della disciplina. Nel paesino neozelandese arrivano allevatori di pecore da diversi Paesi, che si affrontano a ritmi frenetici nell'arte della tosatura. Un altro importante evento è il Golden Shears contest, la competizione della Forbice d'oro, che premia il miglior tosatore nazionale. Entrambi i tornei offrono ai vincitori premi in denaro e fama mediatica. L'attuale record mondiale appartiene all'irlandese Ivan Scott, che è riuscito a tosare 749 pecore in 8 ore.

Registrati via email