Appunti, prestarli o no?

Ti hanno mai chiesto degli appunti in prestito? Se non hai voglia di rischiare di non rivederli più, condividi tutto utilizzando SkyDrive.

E io lo dico a Skuola.net

Appunti

Capita spesso, a fine lezione, che qualcuno ci chieda in prestito il quaderno degli appunti o le dispense distribuite dal professore durante la lezione precedente. Che cosa fare: prestarli o no?.

MI PRESTI GLI APPUNTI? - Quando si è assenti ad una o più lezioni universitarie, gli appunti della lezione precedente diventano una merce preziosissima da ricercare tra i colleghi di corso. Ma quando siamo noi a dover prestare gli appunti, diventa un po’ difficile separarsene per la paura che quel ragazzo appena conosciuto non torni più a lezione scomparendo insieme al nostro block notes.

PERCHÉ PRESTARE SE PUOI CONDIVIDERE? - Se siete un po’ gelosi dei vostri appunti e non volete rischiare di non rivedere più i vostri quaderni, potete condividere tutto su Microsoft SkyDrive, il tuo spazio GRATUITO nella cloud, per archiviare migliaia di foto, filmati e documenti. La condivisione del documento può avvenire anche con la modalità di sola lettura, in questo modo potrete proteggere i vostri schemi o riassunti da eventuali modifiche indesiderate. E poi dalla condivisione nasce la collaborazione: grazie a SkyDrive sarà facile studiare con i compagni di corso e confrontarsi nello studio.

APPUNTI, MEGLIO IN GRUPPO - Talvolta capita di perdere una parte di spiegazione del prof durante la lezione, perciò molti studenti hanno trovato una soluzione nel creare un gruppo di studio con cui realizzare appunti della lezione in maniera collaborativa. Si condividono gli appunti presi singolarmente per creare una sorta di dispensa comune fondendo e revisionando tutti i contributi. Anche in questo caso Microsoft SkyDrive può aiutarti: infatti si possono creare documenti Word o PowerPoint in cui ogni membro del gruppo, in tempo reale, può aggiungere il proprio contributo.

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