La LILO

LILO è una procedura per il caricamento di GNU/Linux negli elaboratori con architettura x86. Permette di avviare anche altri sistemi operativi eventualmente residenti nello stesso elaboratore in cui si usa GNU/Linux. In questa sezione si vedono solo alcuni aspetti del suo funzionamento, quelli che dovrebbero bastare nella maggior parte delle situazioni. Nel capitolo 53 viene descritta con maggiore dettaglio la sua configurazione, ma per un approfondimento sul suo funzionamento conviene consultare la documentazione che accompagna questa procedura: la pagina di manuale lilo, quanto contenuto nella directory /usr/share/doc/lilo/ e il BootPrompt HOWTO.
La procedura LILO è composta essenzialmente da:

la directory /boot/ e dal suo contenuto;

l'eseguibile lilo;

il file di configurazione /etc/lilo.conf.

La directory /boot/ contiene i file utilizzati per effettuare l'avvio del sistema: sia per avviare GNU/Linux, sia per altri sistemi operativi eventuali. Può contenere anche il file del kernel, o più file di kernel differenti, quando per questo non si usa semplicemente la directory radice. Più precisamente, contiene almeno i file seguenti:

boot.b;

map che viene creato da LILO;

boot.n, dove l'estensione è un numero esadecimale, che viene creato da LILO e contiene il settore di avvio dell'unità rappresentata dal numero stesso (non si tratta necessariamente di un solo file);

il kernel se non risiede già nella directory radice.

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