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Leggere e capire un testo letterario

Siete alle prese con i compiti e non sapete comefare? Skuola.net vi suggerisce qualche trucchetto per memorizzare velocemente ciò che studiate

Di: Cristina.M - 08 ottobre 2010 6 commenti
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leggere un testo letterario

Per la rubrica “studiare meno e andare meglio”, oltre ai consigli su come leggere e memorizzare subito, ora vi diamo i consigli per migliorare la propria tecnica di lettura: come leggere e capire un testo letterario.

GUIDA AL TESTO LETTERARIO - Ogni materia, proprio per la specificità di ogni argomento, prevede un approccio allo studio leggermente differente. Ad esempio per capire bene la matematica è utile fare molti esercizi; per storia invece è consigliabile ripetere molto per memorizzare date e avvenimenti; per lo studio dell’italiano bisogna, tra l’altro, saper leggere e interpretare i testi degli autori che vengono studiati. Ed oggi proprio di questo parleremo: come si legge un racconto, un romanzo un saggio o un estratto di questi.

Chi è l'autore?
Come prima cosa dovete sapere chi è l’autore del testo che state per leggere. In genere nei testi di letteratura viene inserita la biografia dell’autore, prima o dopo il brano, ed è molto utile leggerla per sapere qualcosa di più su chi lo ha scritto. Non basta, infatti, conoscere nome e cognome dell’autore, ma è utile studiare la sua vita o per lo meno capire che professione svolgeva, quali le sue idee politiche (pensate ad es. a Dante), che scuola o circoli frequentava, se li frequentava, ecc. Questo vi aiuterà a per capire quali sono le influenze e i collegamenti con altri autori o con il contesto storico, ovvero le tipiche domande che potrebbe fare il prof durante la verifica!

Attenti al Titolo
Ovviamente dovete sapere il titolo dell’opera completa o dell'estratto che state leggendo. Chiedetevi quindi cosa può significare, cosa vi aspettate di leggere e cosa già sapete sull’argomento.

Quando è stato scritto
Contestualizzare un'opera è importante per capire l'ambito storico-letterario in cui è stata scritta (quindi chiedetevi se si tratta, ad esempio, di Medioevo, Illuminismo, Risorgimento, se era un periodo di guerra o se c'era una situazione politico-sociale particolare); la letteratura è legata alla storia.

Si legge!
Iniziate a leggere il brano. Mentre leggete appuntate o evidenziate i passaggi che vi colpiscono e che secondo voi sono fondamentali.

I PUNTI CHIAVE - Una volta letto tutto il testo dovete cominciare ad analizzarlo. Ecco come fare:

Saggio
1. Se si tratta di un saggio, circoscrivete prima di tutto qual è il soggetto o il tema che viene trattato.
2. Individuate, quindi, la tesi dell’autore, cioè qual è il punto di vista o opinione di chi scrive. Dopodiché evidenziate quali sono le motivazioni che l’autore porta a supporto della sua tesi.
3. A questo punto tornate sul titolo e confrontate la vostra idea originaria con quello che ora avete capito dopo aver letto il testo completo.
4. Sottolineate cosa è stato messo in evidenza dall’autore e mettetelo in relazione al contesto storico in cui è vissuto l’autore e cercate di rintracciare dei riferimenti a cose già studiate e altri autori (questo vi aiuterà nelle domande di verifica del prof, quando cercherà di farvi fare dei collegamenti).

Racconto o romanzo
Se si tratta di un racconto o dell’estratto di un romanzo, i punti su cui focalizzare la vostra attenzione sono:

- Genere : storico, horror, fantastico, d'avventura...

- Narratore
Chiedetevi: chi è che narra la storia? E attenzione a non confondere l’autore (quello che scrive materialmente il racconto) con il narratore (il personaggio o soggetto immaginario che racconta la storia).
Il racconto o romanzo può essere narrato in:
Prima persona – E’ detto anche “io narrante” ed è facile da identificare perché viene usato, appunto, il pronome “io”; può essere il protagonista o un altro personaggio della storia.
Seconda persona – Identificabile perché si usa il pronome “tu”. Un esempio è quello di avere uno dei personaggi che racconta ad un altro quello che è successo… per fortuna è poco utilizzato!
Terza persona - La storia viene narrata da una persona diversa dai personaggi descritti, quindi il narratore non svolge azioni, non ha un ruolo nella storia, ma è colui che si limita a raccontare. Il narratore in terza persona può essere limitato (non conosce tutti i fatti, li scopre con il tempo, proprio come il lettore) oppure onnisciente (sa tutto: fatti, pensieri, eventi del protagonista e di tutti gli altri personaggi)
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