Gonny di Gonny
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Participio

Participio presente

Si presenta come un aggettivo della II classe a una sola terminazione, ha valore attivo ed esprime un'azione contemporanea alla principale.
Si forma con il tema del verbo aggiungendo la vocale tematica più -ns per il nominativo, -ntis per le altre forme.

Esempi:

Laudo, as/ avi/ atum/ are ---> laudans, laudantis
Moneo, es/ ui/ itum/ ere ---> monens, monentis
Lego, is/ lexi/ lectum/ legere ----> legens, legentis
Audio, is/ audivi/ auditum/ audire ---> audiens, audientis

In italiano si può tradurre con il participio o il gerundio (se è al caso nominativo) o con la subordinata “che....”. Il verbo essere non ha il participio presente.


Participio passato

Si presenta come un aggettivo di I classe ed esprime un'azione avvenuta prima dell'azione espressa nella principale. Il participio perfetto di un verbo attivo ha valore passivo, perciò lo posseggono solo i verbi transitivi.
Si forma con il tema del supino, aggiungendo le desinenze -us -a -um;

Si traduce con il participio o il gerundio passato o una proposizione relativa.

Participio futuro

Si presenta come un aggettivo di I classe e ha valore attivo; esprime un rapporto di posteriorità, imminenza, intenzionalità o predestinazione.
Si forma con il tema del supino aggiungendo -urus, -ura, -urum e si declina come un normale aggettivo di prima classe.

Si può tradurre in vari modi: (esempio)

-Che loderà
-Che sta per lodare
-Che ha intenzione di lodare
-Che è destinato a lodare

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