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Perifrastica passiva
esprime l'idea di necessità ed è costruita dal gerundivo+voce del verbo essere
la costruzione può essere personale o impersonale.

nella costruzione personale è presente l'oggetto cui si riferisce la necessità, che in latino è il soggetto della frase.
esempio: noi dobbiamo amare la patria.
traducendo dall'italiano, prima dobbiamo pensare alla costruzione latina e trasformare quindi l'oggetto nel soggetto della proposizione. quindi:
la patria deve essere amata da noi, che in latino diventa: nobis patria amanda est.

nella costruzione impersonale, invece non è presente l'oggetto della proposizione e quindi in latino c'è invece l'assenza del soggetto, poichè esso è rappresentato da un'intera frase
esempio:noi dobbiamo amare.
come nella costruzione personale, traducendo dall'italiano, prima dobbiamo pensare alla costruzione latina e trasformare quindi la frase in:

si deve amare da noi, che in latino diventa:
nobis amandum est

nota bene: il compemento d'agente si traduce con il dativo; quando però nella frase è già presente un altro sostantivo in caso dativo, il complemento d'agente si trova come al solito con a/ab+ablativo.

Perifrastica attiva
esprime l'idea di:imminenza, destinazione, o intenzionalità ed è costruita con un participio futuro+voce del verbo essere.

Opus est
è un costrutto alternativo alla perifrastica passiva, quindi, come essa, esprime l'idea di necessità, significa "c'è bisogno", "è necessario". opus è invariabile, mentre il verbo essere varia a seconda della persona.
la costruzione può essere personale o impersonale.

nella costruzione personale la cosa va in nominativo perchè diventa soggetto, mentre la persona va in dativo. esempi:
- ci occorre un capo e responsabile=nobis dux et autor opus est
- Temistocle celermente escogitava ciò che occorreva=Temistocles celeriter reperiebat quae opus erant.

la costruzione impersonale è invece quella più usata in latino nella frasi interrogative indirette e negative. il soggetto in italiano viene reso in dativo e l'oggetto in ablativo semplice. esempi:
- ora ho bisogno di un nuovo piano (=ora a me è necessità un nuovo piano)=mihi nunc novo consilio opus est
- che bisogno ci fu della violnza? = quid opus fuit vi?

Dignus e indignus
reggono l'ablativo della cosa.

se la cosa è rappresentata da una proposizione o da un verbo si ha:
1. la relativa obliqua (con il congiuntivo che marca le qualità della cosa) . nota bene:il pronome relativo si deve riferire al termine della reggente quindi il caso può anche non conocordare, poichè è dato dalla funzione logica che ha.
2. infinito
3. supino in-u (in epoca post-classica)

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