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Parole latine che hanno cambiato significato

Nel latino classico
Il termine Anima (dal latino anima,ae) nel latino classico assume il significato di: fiato, respiro, aria, soffio.
In molte religioni, tradizioni spirituali e filosofie, è la parte spirituale ed eterna di un essere vivente, comunemente ritenuta indipendente dal corpo, poiché distinta dalla parte fisica. Tipicamente si pensa che consista della coscienza e della personalità di un essere umano, e può essere sinonimo di «spirito», «mente». Si crede che l'anima continui a vivere dopo la morte fisica della persona, e alcune religioni postulano che sia Dio a creare o generare le anime. In alcune culture, si dice che gli esseri viventi non umani e, talvolta, altri oggetti (come i fiumi) abbiano un'anima, una credenza nota come animismo. I termini «anima» e «spirito» vengono spesso usati come sinonimi, anche se il primo è maggiormente legato al concetto di individualità di una persona. Anche le parole «anima» e «psiche» possono essere considerate come sinonimi, sebbene «psiche» abbia connotazioni relativamente più fisiche, mentre l'anima è collegata più strettamente alla metafisica e alla religione.


Nel latino cristiano
Secondo il cristianesimo, l’anima è ciò che forma e informa il corpo, principio di moto e sede di tutte le facoltà spirituali. I concetti fondamentali della catechesi tradizionale sull’anima sono quattro:
1) la creazione diretta da parte di Dio di ogni singola anima, mentre il corpo è formato dai genitori a partire da materia preesistente;
2) la natura speciale dell’anima, diversa da quella del corpo, che essa fa vivere;
3) l’immortalità individuale;
4) la caduta iniziale e la trasmissione del peccato originario a tutti i discendenti di Adamo.
Per i cristiani, Dio partecipa alla nascita di ogni nuovo individuo, e ogni anima umana è il frutto di un suo distinto intervento. L’anima deve avere necessariamente un’origine diversa dal corpo, in quanto ha una natura diversa.
Per dimostrare che l’anima umana è creata direttamente da Dio, Tommaso d’Aquino ricorre a due argomenti principali:
1) poiché l’anima umana ha natura spirituale, non può essere prodotta dalle forze presenti negli elementi germinali, che sono materiali;

2) poiché l’anima spirituale è semplice, non può generarsi dalla scissione di quella dei genitori. Secondo la dottrina cattolica tradizionale, dopo la morte l’anima continua a esistere separatamente dal corpo; infatti, essendo immateriale, non ha parti in cui dissolversi, e non dipende dal corpo per quanto riguarda le sue operazioni.

Nel latino classico
L’espressione Saecŭlum (dal latino saecŭlum ,i) nel latino classico ha come significato: generazione, epoca, razza, secolo, spirito dei tempi. Al giorno d’oggi il termine “secolarizzazione” ( che deriva da saecŭlum) indica quel fenomeno per il quale la società - nel suo complesso - non adotta più un comportamento sacrale, si allontana da schemi, usi e costumi tradizionali di matrice religiosa. Il fenomeno investe pertanto tutto il sistema dei valori, modificandoli e, con essi, trasformando anche le identità, le appartenenze, comprese quelle laiche o laicizzate. La secolarizzazione pertanto è un processo tipico dei paesi occidentali in età contemporanea, che induce ad agire e a pensare in modo sperimentale ed utilitaristico, mai sacrale e trascendente. La secolarizzazione, in particolare, può essere identificata, in alcuni paesi e ambiti culturali, con il concetto di scristianizzazione in correlazione con la perdita di incidenza del sacro sulla società.

Nel latino cristiano
Nel latino classico il termine Saecŭlum ha il significato di mondo, paganesimo, vita moderna. Qui non viene inteso come il mondo globale. La secolarizzazione può essere identificata, in alcuni paesi e ambiti culturali, con il concetto di scristianizzazione in correlazione con la perdita di incidenza del "sacro" sulla società. Una parte della teologia l'ha interpretata, come realizzazione nel concreto del Cristianesimo, grazie alla distruzione che essa realizza del "Tempio" e dei suoi simboli di separazione e di gerarchizzazione. La secolarizzazione è stata anche considerata il tramonto delle ideologie; essa mette in crisi anche altri soggetti, come lo stato, o i grandi partiti e movimenti di massa, in quanto contesta ad essi la pretesa di porsi come centro sacrale nella storia del mondo.

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