Congiuntivo dubitativo

Il congiuntivo dubitativo esprime in forma interrogativa l'incertezza, il dubbio in merito a una decisione da prendere nel presente oppure in merito a una decisione presa nel passato. In italiano corrispondo per lo più a un'interrogativa al condizionale. La negazione è non oppure haud. Se il dubbio è riferito al presente, si usa il congiuntivo presente; se il dubbio è riferito al passato, si usa il congiuntivo imperfetto.

Esempi
Quid agam? - Cosa dovrei fare?

Rogem te ut venias? - Dovrei chiederti di venire?

Quid diceret apud Voltinienses? - Che cosa avrebbe potuto dire davanti ai membri della tribù Voltinia?

Se il dubbio cui si fa riferimento è fittizio,l'interrogativa con il congiuntivo dubitativo assume valore retorico e un'inequivocabile sfumatura polemica o, quanto meno, di risentito sdegno.

Esempi
Tibi ego rationem reddam? - E io dovrei rendere conto a te?

An ego non venirem contra alienum pro familiari et necessario? - Non sarei dovuto intervenire in favore di un intimo amico contro un estraneo?

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