_kia96_ di _kia96_
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Gli aggettivi numerali

Essi si dividono in numerali CARDINALI (= il cardine, la base della numerazione: 1,2,3,4...) ed ORDINALI (= che servono a mettere in ordine: primo, secondo, terzo,...). Fino a cento i numerali cardinali sono tutti indeclinabili, tranne uno, due, tre.
Nota bene:
Unus, a, um si traduce con "uno" solo se è seguito da un complemento partitivo o se è insieme ad altri numerali. Altrimenti si traduce: "uno solo, unico, solo". La parola una(a lunga) ha valore di avverbio.
N.B. tribus, oltre che dativo/ablativo del numerale tres, può essere anche il sostantivo tribus, us della IV declinazione.
Le centinaia si declinano come aggettivi della I classe solo plurali: ducenti, -ae,-a; trecenti, -ae, -a;
204 soldati= ducenti et quattuor milites.
Mille =1.000 è indeclinabile. Le migliaia si declinano col sostantivo milia, seguito dal

genitivo partitivo del nome che lo accompagna.
2.000= 2 migliaia= duo milia
2.000 fanti= 2 migliaia di fanti (partitivo)= duo milia peditum.
Milia oltre che migliaia, può anche significare miglia (in senso chilometrico).
N.B. MILITIBUS è dat./abl plurale di miles, itis MILIBUS è dat./abl. plur. di milia.

Numerali ordinali
Seguono gli aggettivi della I classe.
Secundus, a, um= secondo (o favorevole)
Alter, era, erum= secondo, l'altro (tra due)
altero bello Punico= nella seconda guerra punica
Esistono anche dei numerali distributivi (uno per ciascuno, uno alla volta) che si declinano come aggettivi della I classe al plurale, ma che si trovano raramente.

Gli avverbi numerali sono indeclinabili.

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