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Proposizioni oggettive

Appunto di grammatica italiana concernente le proposizioni oggettive, cosa sono e quali sono le loro forme, con esempi.

E io lo dico a Skuola.net
Proposizioni oggettive

Le proposizioni oggettive hanno come funzione, nel periodo, quella di complemento oggetto della proposizione principale.
"Penso (Cosa?) --> che siamo forti
Esse possono essere in forma implicita o esplicita.

Le proposizioni oggettive implicite sono introdotte da "di", che precede il verbo al modo infinito, esempio:
"Dice di non essere stato lui"

Le proposizioni oggettive esplicite sono introdotte da "che, come", che precede il verbo al modo congiuntivo, esempio:
"Ti dico che non è stato lui"
"Penso che Fabio faccia bene il suo lavoro"
"Gli fece notare come avesse esagerato"

Le proposizioni oggettive possono essere caratterizzate da:

- verbi sentimentali come "lamentarsi, dispiacersi, rallegrarsi" ecc.
Es: "Mi duole che stia male"

- verbi che rimandano all'ipotesi, al pensiero come appunto "pensare, ipotizzare, chiedere, domandarsi, domandare" ecc.
Es: ""Mi chiedo cos'abbia sbagliato"

- verbi come "vietare, impedire, volere, temere, desiderare, tentare, ordinare" ecc.
Es: ""Voglio questo"

- verbi che rappresentano affermazioni come "dire, affermare, esprimere, decretare, raccontare, descrivere" ecc.
Es: ""Annuncio che l'assemblea è terminata"

- verbi che rimandano a ricordi e/o pensieri come "ricordare, capire, credere, sospettare, supporre" ecc.
Es: ""Suppongo che sia stato tu"
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