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I dittonghi

La sillaba è l'unità minima di articolazione fonetica. Non pronunciamo semplici foni, ma unità sillabiche. Essa è costituita da un elemento consonantico (incipit) e una vocale, o nucleo, capace di portare l'accento, che è l'elemento più sonoro della sillaba. Un elemento consonantico può seguire la vocale, costituendone l'elemento di coda: in questo caso la sillaba si dice chiusa. Se la coda manca, si dice aperta.
C (elemento consonantico) - incipit/inizio
V (nucleo)
C (coda)
Nucleo + coda= rima.
Con dittongo s'intende un suono vocalico che nel corso della sua produzione cambia di timbro in modo che la fine è diversa dal principio. Si tratta di una sequenza di due suoni vocalici nell'ambito di una stessa sillaba. In tale sequenza uno dei due foni mantiene la sua intensità e far da apice di sillaba. Per questa ragione sono frequentemente elementi asillabici del dittongo le V alte, cioè quelle che più si avvicinano a un'articolazione consonantica.

L'accento e la durata
La durata è il tempo di articolazione di un fono e può essere media o assoluta. Assoluto è il tempo di articolazione di uno specifico fono nella specifica esecuzione di un singolo parlante. Quella media è calcolata come la media matematica dei tempi di articolazione di un singolo fono di un singolo parlante con gruppi statisticamente rilevanti di parlante.
Uso fonologico della durata= Quantità: è correlata alla durata ma non si identifica con essa.
In inglese standard è pari a 13,9 centesimi di secondo. Per contro, il fono [ii] è pari a 20,16 c/s. Mentre il fono [ae] è pari a 22,6 c/s. Mentre la durata è un fatto fisico, la quantità è il prodotto dell'assegnazione funzionale che in un certo sistema fonologico è fatto sfruttando il principio della diversità di durata. Nel sistema fonologico inglese i parlanti oppongono con valore funzionale la i breve con la i lunga /i/a/ii poiché tale differenza di durata è investita di funzione distintiva. Per contro in inglese non esista nessuna opposizione di natura fonologica basata sulla differenza di durata nella realizzazione della anteriore semi-bassa non arrotondata orale. Conseguentemente il parlante non è abituato a operare distinzioni dal punto di vista della durata di articolazione; questo fa sì che data la serie vista poco sopra [i][ii][ae]. Quest'ultima venga vista come meno quantitativamente rilevante della i lunga. Per far sì che ci sia l'allungamento della vocale ci devono essere tre condizioni:

1) la vocale deve trovarsi in sillaba aperta.
2)La sillaba dev'essere in penultima o terz'ultima posizione.
3)La sillaba dev'essere accentata.
Se anche una di queste tre condizioni viene a mancare non può esserci l'allungamento della vocale. La misurazione strumentale dei tempi di articolazione della vocale ha mostrato che la vocale in questione è breve, e dunque, che si trovi in sillaba chiusa.

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