Ominide 1660 punti

I problemi nelle grandi città

La vita in una città offre dei vantaggi,per l’ampia disponibilità di merci e di servizi,per la presenza di attività industriali e terziarie che offrono occupazione e consentono, la scelta del lavoro.
Ma le città, se molto grandi, sono anche il luogo in cui si manifestano in modo più accentuato problemi sociali e ambientali. Troppe città ancora prive o carenti di servizi essenziali. In molte il numero delle abitazioni disponibili non è sufficiente per soddisfare la richiesta da parte dei nuovi immigrati, che si ammassano nei quartieri più degradati o nelle bidonvilles delle periferie.
I fumi di scarico delle industrie,degli impianti di riscaldamento, degli automezzi in circolazione provocano inquinamento atmosferico. Il traffico e le attività industriali sono responsabili dell’inquinamento acustico.
L’illuminazione artificiale costituita da lampioni, insegne, riflettori di vario genere è alla base di una nuova forma di degrado ambientale: l’inquinamento luminoso.

I cambiamenti climatici in corso, come l’ <<effetto serra>>, si manifestano con maggiore evidenza nelle grandi aree urbane.


Le regole per un futuro sviluppo urbano

E’ indispensabile affrontare il tema dello sviluppo sostenibile delle città;in altre parole occorre soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la qualità della vita delle generazioni future.
Gli interventi più importanti, sono:
-il miglioramento dei trasporti pubblici;
-Il riciclaggio dei rifiuti, delle acque di scarico e del calore in eccesso prodotto dalle centrali elettriche dagli impianti industriali;
- Il recupero del patrimonio edilizio degradato o inutilizzato delle città più antiche; la concentrazione delle nuove costruzioni nelle industrie dismesse,per salvaguardare i terreni agricoli e le aree verdi.
Le città dovrebbero avere, per quanto possibile, dimensioni limitate:cosi la maggior parte degli spostamenti quotidiani potrebbero avvenire a piedi o in bicicletta,mentre sistemi di trasporto pubblico efficienti collegherebbero i vari nuclei urbani.
Si tratta di un modello urbano opposto a quello adottato in America, basato sulla dispersione.
Anche nei paesi in via di sviluppo occorre evitare che la popolazione si ammassi nei grandi agglomerati,dove si stanno creando situazioni ambientali e sociali molto difficili. I governi dovranno trovare incentivi per attirare le persone verso le aree urbane di minori dimensioni.
E’ diventato urgente pianificare la crescita delle città,per rispettare l’ambiente e per tutelare la qualità della vita.

Un modello di città oggi diffuso è quello <<verticale>>, caratterizzato dalla presenza dei grattacieli. Questi edifici hanno al loro interno tutti i servizi,ma,a causa dei materiali usati per la costruzione, sono assai vulnerabili e soggetti a rischio d’incendio e terremoto.
Il modello del futuro potrebbe essere la città sotterranea. La stazione ferroviaria e la metropolitana,i parcheggi,i supermercati,i centri commerciali e altri servizi troveranno sistemazione nel sottosuolo.

Registrati via email