STATI UNITI

Il 4 luglio 1776 le tredici colonie britanniche proclamarono la loro indipendenza alla madrepatria.
In seguito la Gran Bretagna riconobbe l’indipendenza delle ex colonie e così nacquero gli Stati Uniti d’America, che ebbero come primo presidente George Washington.
Ai primi stati federali si aggiunsero progressivamente quelli che si formavano man mano nelle regioni interne. Nel 1861, scoppiò la guerra di secessione: la società tradizionalista e conservatrice del sud, si scontrava con la società dinamica e progressista del nord. Fu una vera e propria guerra civile che fu vinta nel 1895 dai nordisti. Ma gli stati del sud non si dimostrarono disponibili nel accettare la parità di diritti fra neri e bianchi e per molti anni la popolazione fu privata del diritto di voto e subì una pesante discriminazione razziale. Nel corso del Novecento gli Stati Uniti sono intervenuti nelle due guerre mondiali e la loro presenza è stata determinante per le sorti dei due conflitti. Subito dopo la Seconda Guerra mondiale nel 1945 gli Stati Uniti hanno promosso l’istituzione dell’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite), con lo scopo di mantenere la pace nel mondo.

Gli Stati Uniti sono una repubblica federale di tipo presidenziale, composta da cinquanta stati. Ogni stato è dotato di un proprio governatore e di una propria costituzione. Il potere legislativo è affidato al Congresso; quello esecutivo al Presidente che viene eletto ogni quattro anni, e quello giuridico è affidato alla Corte Suprema.

A partire dal XVII secolo in questo territorio si sono registrate grandi ondate migratorie.
Nel Seicento e nel Settecento i flussi migratori provenivano esclusivamente dall’Inghilterra e nello stesso periodo iniziò la deportazione degli schiavi africani destinati alle piantagioni del Sud. Solo a partire dall’Ottocento i flussi migratori furono da parte del resto dell’Europa.
La popolazione degli Stati Uniti è distribuita non omogeneamente in tutto il territorio e la maggior parte della popolazione è situata soprattutto nelle zone urbane.

A nord-est degli Stati Uniti si trova la principale concentrazione urbana del paese. Questa zona comprende le città di Washington, New York, Boston e Baltimora.
Nella regione dei Grandi Laghi, la città più popolosa è Chicago ma molto importanti sono anche Detroit, Minneapolis e Cleveland. La costa occidentale comprende i centri di Los Angeles e Las Vegas, area favorita per il clima mite e per le importanti attività economiche. Nella fascia meridionale troviamo le città di Houston, Miami e Dallas, importanti per le industrie petrolifere e centri di ricerca.

Nelle città statunitensi le case sono allineate in modo discontinuo lungo le strade, mancano monumenti storici e monumenti antichi. I luoghi di aggregazione e di ritrovo sono i centri commerciali o le stazioni di servizio, dove si trovano i famosi fast food. Molti paesi sono detti “provvisori” perché sono destinati a spopolarsi rapidamente, tanto quanto è stata veloce la loro formazione.

Le risorse, in generale, del paese sono immense. La produttività agricola è altissima grazie all’uso di metodi di coltivazione moderni. Lo spazio agricolo americano è suddiviso in fasce destinate ad una sola coltura:la corn belt (mais), nella parte orientale;la cotton belt (cotone), nel meridione;la wheat belt (grano) in Kansas e Nebraska;la dairy belt (latte) nella regione dei Grandi Laghi. In California e Florida è diffusa la frutticoltura. L’allevamento dei bovini e dei suini è fiorentissimo e l’industria che ne deriva compre i tre quarti del fabbisogno mondiale.

Il sottosuolo è ricco di materie prime e di risorse energetiche. Il principale bacino si trova lungo gli Appalachi e i più importati giacimenti di petrolio e di pozzo petrolifero si trovano nel sud del territorio. Le abbondanti risorse contenute nel sottosuolo hanno favorito allo sviluppo di industrie siderurgiche e meccaniche. A partire dagli anni Ottanta in Texas e in California si è sviluppato molto il settore elettronico ed informatico.

Le attività bancarie e finanziarie rivestono un ruolo di importanza mondiale anche grazie al dollaro che sta diventando la moneta più importante a livello internazionale. Il turismo è molto fiorente in Florida, California e nei numerosissimi parchi nazionali che attirano ogni anno flussi sempre più numerosi di turisti. Gli Stati Unito hanno saputo sviluppare uno straordinario sistema di trasporti. La rete ferroviaria è tra le più estese del mondo ed oggi è in declino a causa dello sviluppo del trasporto aereo. La rete stradale si estende per oltre 6 milioni di chilometri e compre in modo capillare tutto il paese. La rete aeroportuale è la più sviluppata del mondo.

Registrati via email