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Titolo dell'appunto

Titolo paragrafoESTONIA:L'Estonia (45.226 km², 1 342 409 abitanti, capitale Tallinn) è uno Stato membro dell'Unione europea e della Nato ed è il più settentrionale degliStati baltici, anche legato alla vicina Scandinavia.L'Estonia è una repubblica parlamentare; l'attuale presidente è Toomas Hendrik Ilves, mentre il primo ministro è Andrus Ansip.La lingua ufficiale è l'estone; molto simile al finlandese, appartiene come quest'ultimo al ceppo ugro-finnico. La minoranza slava utilizza ancora ilrusso, ma solo nelle comunicazioni non ufficiali; nella capitale è inoltre molto diffusa la conoscenza dell'inglese.L'Estonia passerà all'euro il 1 gennaio 2011. Con l'adozione delle monete euro estoni sarà il diciassettesimo membro dell'eurozona.
CARATTERISTICHE FISICHE:Confina a sud con la Lettonia, a est con la Russia, a ovest con il Mar Baltico e la penisola scandinava, a nord con il Golfo di Finlandia che la separa dalla Finlandia; i due stati, molto legati, con popolazioni etnicamente e linguisticamente simili, si trovano a poche decine di chilometri e le due capitali sono una di fronte all'altra, separate da circa 80 km di mare.
OROGRAFIA:pochi rilievi e minori di 300 metri
IDROGRAFIA:Il Paese conta numerosi laghi. Il più grande è il Peipsi Järv, situato al confine con la Russia; la parte estone ha un'estensione di 1570 km² ed è il quarto lago di acqua sorgiva più grande in Europa. Un altro lago rilevante, situato nella parte centrale del Paese, è il Võrtsjärv (270 km²). Sul territorio estone si contano circa altri 1200 laghi naturali, molti dei quali si trovano a Sud del Paese.I fiumi più importanti d'Estonia sono il Pärnu (144 km), il Kasari (112 km) e l'Emajõgi (101 km).
CLIMA E AMBIENTE:Il clima è temperato freddo, con medie annue oscillanti attorno ai +5 °C. Le zone costiere subiscono maggiormente l'influenza del Mar Baltico, con inverni freddi e molto umidi ed estati che alternano caldo intenso a perturbazioni con temperature decisamente fresche. Le acque del Baltico esercitano però anche un'azione termoregolatrice fin verso la fine di settembre, mantenendo relativamente alte le temperature della fascia litoranea quando nelle zone più lontane dal mare si possono verificare le prime sporadiche e lievi gelate.
STORIA:Il territorio corrispondente all'attuale Estonia è stato per lungo tempo oggetto di dominazioni straniere. Abitata dall'antichità da tribù di ceppo finnico, l'Estonia nel Medioevo (XII-XIII secolo) fu contemporaneamente cristianizzata e portata sotto la dominazione teutonica: danese nella parte settentrionale e tedesca più a Sud, in Livonia.
Dagli inizi del XVI secolo fino alla Grande guerra del nord l'Estonia (come la Finlandia) rimase sotto il dominio della Svezia, che fu costretta a cederla alla Russia con il Trattato di Nystad del 1721. Il dominio degli Zar Russi si protrasse fino agli sconvolgimenti provocati dalla Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione d'ottobre del 1917.
CITTA':L'origine del nome Tallinn è da ricercarsi in un'espressione dell'antica lingua estone, il cui significato è ancora dubbio. Nelle varie ipotesi, è sempre presente linna che in estone indica il castello, ma (analogamente al tedesco -burg o allo slavo -grad), viene usato come suffisso per formare il nome di diverse città. Il nome della capitale estone potrebbe così derivare da "talu linna", ("città/castello del fattore)", o da "taani-linna" ("città/castello danese"), oppure ancora da "tali linna" ("città/castello d'inverno").Nomi storici della città sono stati Koluvan, Lindanise, Lindanisa (Lindanäs), Revalia e Reveln.Con ogni probabilità l'attuale nome deriva dal periodo danese (1219-1346). I danesi infatti denominarono la città di Tallinn come Castrum Danorum, latinismo significante castello danese. Tradotto in estone diviene tannin lidna. Abbreviato e più semplice potrebbe essere dunque la derivazione di Tallinn. Dopo che i danesi lasciarono la città, molti estoni continuarono ad usare il nome di Tallinn quando quasi tutti gli altri residenti preferivano Reval. Prima del 1918, la città aveva un nome tedesco, Reval, sostituito con Tallinna in quell'anno, in cui l'Estonia divenne indipendente dalla Russia. Nel 1925 Tallinna venne dichiarato ufficiale, ma presto gli Estoni cambiarono opinione e nel 1933 Tallinn divenne il nome finale per la capitale della nazione.
POPOLAZIONE:Quasi il 70% della popolazione è costituito da estoni; in passato c'è stata una robusta colonia di tedeschi in Estonia, ora vi sono piccole e varie minoranze etniche provenienti dalle altre repubbliche dell'ex-URSS, in particolare russi che ancora vivono soprattutto nel nord-est del Paese (contea di Ida-Virumaa) e nella capitale Tallinn. C'è, infine, una piccola minoranza di finlandesi.
ECONOMIA:Le attività economiche prevalenti attengono al settore terziario: servizi, consulenza e turismo che soprattutto a Tallinn hanno contribuito al rapido sviluppo economico della capitale e poi del Paese.
Non é un caso, che una delle principali fonti occupazionali, sia la compagnia di navigazione Tallink operante in Estonia, Finlandia, Svezia e Germania.Importante è anche l'attività industriale, composta oggi prevalentemente da molte piccole e medie aziende; delle grandi fabbriche sorte negli anni dell'annessione all'Unione Sovietica, una sorta di industrializzazione forzata mirata allo sfruttamento delle risorse locali, sono rimaste solo alcune aziende storiche operanti nel settore metallurgico, nel settore dolciario e del tessile. Il capitale straniero, soprattutto finlandese e scandinavo, è invece stato l'artefice dell'arrivo di colossi tecnologici delle telecomunicazioni (in questo paese è stato creato il sistema Skype) e l'impianto di nuovi stabilimenti produttivi.In ambito finanziario è da rilevare l'ingresso nell'euro a partire dal primo gennaio 2011.

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