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I rischi naturali: un problema antico

Gli uomini si sono da sempre confrontati con i pericoli che derivano dalla natura (terremoti,alluvioni,eruzioni vulcaniche,uragani).
Le catastrofi naturali possono causare perdite umane e danni materiali.
La prevenzione dei rischi consiste nell’attuare misure che permettono di prevedere una catastrofe e di evitare conseguenze: questo è certamente il più efficace mezzo di protezione della popolazione e del territorio.
Spesso gli uomini tornano a popolare le aree che sono colpite da catastrofi,come le zone soggette a inondazioni o a eruzioni vulcaniche.
In alcuni casi,ciò accade perché la catastrofe si ripete a intervalli di tempo molto dilatati e di conseguenza se ne perde il ricordo,oppure perché la zona interessata è fonte di ricchezza economica.
Nonostante i rischi legati alla natura abbiano accompagnato l’uomo sin dai tempi più antichi,oggi ci troviamo di fronte ad alcune novità.

L’azione dell’uomo sembra però accresce i rischi si questo tipo.
Inoltre si è creata una differenza tra paesi ricchi e poveri riguardo alla prevenzione dei rischi.

I rischi tecnologici: un problema nuovo

Lo sviluppo economico e l’industrializzazione hanno reso migliore la vita di una parte della popolazione mondiale,ma hanno anche generato nuovi rischi.
L’inquinamento,si presenta come un fenomeno complesso: ne sono causa le,emissioni di sostanze di scarto delle industrie e dai mezzi di trasporto,l’accumulato di rifiuti,gli incidenti che liberano materiali dannosi,ecc. I suoi effetti riguardano i suoli,l’aria e le acque.
Epidemie,come SARS o <<mucca pazza>>,l’effetto serra,il buco dell’ozono,la deforestazione,occupano spazi sempre più ampi sui giornali e nei telegiornali.
Nonostante abbiano apparentemente poco in comune,questi fenomeni sono una conseguenza del progresso scientifico.

Un difficile obbiettivo: rispettare e ristabilire gli equilibri naturali

La Terra è un grande ecosistema,nel quale la litosfera,l’idrosfera,l’atmosfera e la biosfera interagiscono tra loro.
La natura è in grado di autoregolarsi,ma l’intervento di fattori esterni rompe questa stabilità e ingenera nuovi rischi.
A partire dalla prima rivoluzione industriale,si è verificato un progressivo aumento dell’utilizzo di risorse e di energia tratte dall’ambiente.
Al prelievo di risorse,che non sono illimitate e che possono esaurirsi se utilizzate senza criterio,si è affiancato il problema dello smaltimento dei rifiuti,che l’ambiente non riesce ad assorbire e a reinserire nell’ecosistema.

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