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Il Portogallo

Il Portogallo è uno Stato della Penisola iberica. Confina a nord e ad est con la Spagna, mentre ad ovest e a sud è bagnato dall’oceano Atlantico. Fanno parte del suo territorio anche gli arcipelaghi di Madeira e delle Azzorre, nell’oceano Atlantico.
A nord troviamo una regione montuosa, che sfiora i 2000 m di altitudine, si stende a nord del fiume Tago ed è caratterizzata da un clima temperato. A sud invece troviamo l’Alentejo, una fertile pianura, e l’Algarve, un’arida regione che si stende all’estremo sud del Paese e caratterizzata da un clima subtropicale. Le coste sono alte e rocciose a nord e basse e sabbiose a sud. I fiumi principali sono il Tago, il Guadiana, il Douro e il Mondego. Il clima del Portogallo è caratterizzato da inverni freddi ed estati fresche nella regione settentrionale e da inverni più miti nella regione meridionale.

Nel corso del tempo il Portogallo occupò numerosi territori nelle Americhe, in Africa e in Asia, che nella seconda metà del Novecento furono annessi ad altri Stati o si dichiararono indipendenti. Nel 1911 la monarchia fu rovesciata, e il 28 maggio del 1926 si instaurò la dittatura fascista di Salazar. Nel 1974, con un colpo di Stato pacifico, detto Rivoluzione dei garofani, il Paese ritornò democratico. Nel 1986 è entrato a far parte dell’Unione Europea.
La popolazione portoghese si concentra specialmente lungo le coste centrosettentrionali. Le città principali sono Lisbona e Porto. La lingua più parlata è il portoghese, mentre la religione più professata è il cattolicesimo.
Il Portogallo è una repubblica presidenziale, cioè una repubblica in cui il Presidente della Repubblica è eletto dal popolo. Il territorio è diviso amministrativamente in 18 distretti e due regioni autonome (gli arcipelaghi delle Azzorre e delle Madeira).

L’economia

L’economia portoghese si è sviluppata soprattutto negli ultimi anni, in particolare nel settore terziario.

Settore primario

A causa delle precipitazioni irregolari e all’arretratezza delle aziende, l’agricoltura portoghese ha grosse difficoltà a svilupparsi. I principali prodotti agricoli sono la vite, il sughero, le olive, i cereali, la frutta e gli ortaggi. Nelle Azzorre sono coltivati anche tabacco e frutti tropicali. Si allevano bovini, caprini, ovini e suini. Molto sviluppata anche la pesca. Il sottosuolo è ricco di minerali.

Settore secondario

L’industria è scarsamente sviluppata. Le poche industrie del Paese si concentrano a Lisbona e a Porto. Si tratta di complessi siderurgici e chimici o di industrie alimentari.

Settore terziario

Il turismo si è sviluppato grazie alle bellissime coste dell’Algarve, alle città d’arte e a luoghi di pellegrinaggio come Fatima. La rete stradale è in continua espansione. I porti principali sono ubicati a Lisbona, Setùbal e Cascais. Gli aeroporti principali sono quelli di Lisbona, Porto e Faro.

Le città principali: Lisbona e Porto

Lisbona, la capitale del Paese, sorge sulle rive dell’estuario del Tago. Fondata probabilmente dai Fenici, nel Medioevo fu espugnata dagli Arabi. L’epoca del suo massimo splendore corrisponde nel periodo delle grandi scoperte geografiche. Nel 1755 fu distrutta da un disastroso terremoto, e fu in seguito ricostruita dal marchese di Pombal. Lisbona conserva numerosi monumenti, come il castello di San Jorge e la Chiesa di Santa Maria de Belèm. Vi hanno sede gli uffici amministrativi del Paese, nonché il suo principale porto e il suo maggiore aeroporto. Porto sorge presso la foce del Douro, ed è un importante centro agricolo e peschereccio. È conosciuta soprattutto per il pregiato vino che si produce nei suoi dintorni, chiamato appunto Porto.

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