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La pioggia

La pioggia è una precipitazione sotto forma liquida. È la più importante fonte di approvvigionamento idrico per il terreno in quasi tutte le regioni, a eccezione di quelle molto fredde (ambienti polari e di alta montagna , le quali la neve assume un'importanza preponderante.
La pioggia si forma a partire dalle goccioline di acqua che restano in sospensione nell'atmosfera costituendo le nubi; queste goccioline, in seguito a un ulteriore raffreddamento, tendono ad aggregarsi per formare gocce più grosse e pesanti, che cadono al suolo sotto l'effetto della gravità. Oltre alla quantità totale, alla frequenza e alla distribuzione stagionale, un' tra grandezza relativa alla pioggia che ha una notevole importanza è l'intensità; essa corrisponde alla quantità di pioggia caduta nell'unità di tempo e si esprime in mm/K. L'intensità della pioggia è particolarmente elevata quando le precipitazioni hanno una bassa frequenza e sono concentrate in pochi giorni.

Nei centri abitati, quando la pioggia è molto intensa, si possono intasare gli scarichi e le fognature, causando allagamenti temporanei delle strade e degli scantinati.

La neve

La neve si forma, durante le- stagioni fredde, per brinamento del vapore acqueo, dando luogo a cristalli dalle forme caratteristiche.
Dopo la pioggia; nei nostri climi, la neve è la precipitazione atmosferica che fornisce il maggiorcontributo al rifornimento idrico del suolo. La quantità di neve caduta si misura abitualmente in cm; si è calcolato che, quando si scioglie, l'acqua che ne rimane corrisponde a circa 1/10 del suo spessore; con buona approssimazione si può quindi affermare che ogni cm di altezza della neve corrisponde a 1 mm di pioggia.
Lo scioglimento primaverile della neve non è dovuto al calore del sole, poi-ché, essendo bianca, riflette quasi totalmente i suoi raggi, scaldandosi pochissimo. La causa principale dello scioglimento della neve è il passaggio di un vento caldo, il fôhn, che le trasmette calore per conduzione.

La rugiada

La rugiada è il risultato della condensazione dell'umidità atmosferica quando viene a contatto con superfici fredde.
La rugiada si forma soprattutto vicino al terreno e sulla parte più alta e più esterna della chioma degli alberi, cioè nelle zone più esposte all'aria, dove la perdita di calore durante la notte è maggiore.

La rugiada è particolarmente abbondante quando si verificano forti escursioni termiche giornaliere, come nei climi desertici, dove questa idrometeora costituisce praticamente l'unica precipitazione, giungendo a fornire fino a qualche decina di mm di acqua al giorno.
Nei nostri climi la rugiada ha una scarsissima importanza come fonte di acqua per il terreno, non superando, anche nelle condizioni più favorevoli alla sua formazione, la quantità di 0,3 mm al giorno; il suo contributo complessivo alle precipitazioni è al massimo di 20-30 mm all'anno.

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