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Piemonte

Il Piemonte è circondato da montagne: a nor e a ovest dalla Alpi Occidentali con cime come il Monte Rosa,il massiccio de Gran Paradiso e il Monviso,a sud ancora dalle Alpi e dall'Appennino Ligure.Le colline più estese dono quelle delle Langhe e del Monferrato. Dal Monviso nasce il Po,il fiume principale d'Italia.Numerose valli scendono a ventaglio verso la Pianura Padana,percorse da affluenti del Po,tra cui il Sesia,la Dora Baltea,la Dora Riparia, il Ticino,e il Tanaro. Il Piemonte ha un unico lago di grandi dimensioni,il lago Maggiore,seguito dal Lago Orta e da diversi laghetti.Il clima ha estati calde e afose e inverni freddi e nebbiosi;sulle sponde del Lago Maggiore gli inverni sono più miti.
L'agricoltura piemontese è molto produttiva per la presenza di numerosi fiumi e d opere di canalizzazione. Si coltiva soprattutto riso,di cui la regione è il maggior produttore in Italia,ma anche il frumento e mais. Sulle colline ci sono frutti e vigneti che danno vini di grande valore. Particolarmente pregiati anche i tartufi,che si trovano nei boschi intorno ad Alba. Molto sviluppato è l'allevamento dei bovini,grazie ai vasti prati coltivati a foraggio e ai pascoli alpini.

L'industria è un settore molto sviluppato dell'economia. La principale è quella automobilistica. Nella zona di Torino,attorno alla Fiat,lavorano anche tante piccole imprese che producono parti e accessori per automobili. Altre industrie importanti sono quelle di informatica a Ivrea,quella tessile e dell'abbigliamento a Biella,quella chimica e alimentare. Per quanto riguarda l'artigianato ,Valenza(in provincia di Alessandria) è considerata uno dei principali centri di oreficeria al mondo. Negli ultimi decenni ha avuto grande sviluppo il terziario,favorito alla posizione geografica e dalla facilità degli Stati vicini. Il Lago Maggiore ,le Alpi e le città d'arte,come Torino,alimentano il turismo. Il Parco Nazionale della Val Grande rappresenta l'area selvaggia più vasta in Italia. Tra boschi impenetrabili e gole profonde si nascondono alpeggi abbandonati,impiegati in passato dagli abitanti della zona. Oltre al fascino della natura selvaggia è così possibile conoscere le tradizioni secolari della città alpina,le cui principali attività erano l'allevamento di animali da pascolo e il taglio dei boschi.
Il Piemonte ha una posizione di rilievo per le comunicazioni con l'Europa. Valichi e trafori collegano la regione con Francia e Svizzera. A Sud,i passi assicurano i contatti con la Liguria. La popolazione è distribuita in maniera diseguale. Nelle zone montuose la densità è bassissima,mentre le aree di pianura sono sovraffollate,soprattutto nel territorio di Torino. Qui la città è cresciuta enormemente inglobando i centri vicini. Gli altri capoluoghi di provincia non hanno grandi dimensioni:solo Novara supera,di poco, i 100.000 abitanti. Torino è stata capitale d'Italia,dal 1861 al 1865. Di questo periodo,la città conserva il palazzo reale,diversi edifici di pregio,piazze larghe e ampie vie. Anche la Mole Antonelliana,simbolo della città,è stata progettata in quell'epoca. Torino uno dei maggiori centri industriali d'Italia. Ha iniziato la sua crescita già nei primi anni del Novecento,grazie agli stabilimenti della Fiat che,tra il 1950 e il 1970,hanno richiamato nel capoluogo piemontese mezzo milione di lavoratori da tutto il Paese. Negli ultimi 20 anni,Torino ha intrapreso un forte sviluppo nel campo della cultura e della ricerca. Il Lingotto,una vecchia fabbrica della Fiat, è diventato un centro culturale e ospita ora fiere,mostre,congressi e laboratori di ricerca.

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