Oceania - storia e popolazione

LE ISOLE MINORI
L’origine delle isole minori non è uniforme:molte sono vulcaniche, formate dall’accumulo di lava solidificatasi a contatto con l’acqua. Altre isole sono costituite dalle vette emerse di grandi catene montuose sottomarine. La maggioranza sono atolli,cioè isolotti d’acqua di forma circolare formati da scogliere di coralli, che racchiudono dentro una laguna.

POCHE SPECIE ANIMALI E VEGETALI
Su queste isole, le condizioni climatiche sono molto varie. In quelle più vicine all'equatore le piogge sono abbondanti e presenti nel corso di tutto l anno. A mano mano che ci si sposta verso i tropici le precipitazioni diminuiscono e si distribuiscono in modo differente. In complesso sono poche le specie vegetali (principalmente palme da cocco e ananas)e quelle animali (soprattutto uccelli) che vivono su queste isole.

LA STORIA DEL POPOLAMENTO

L’insediamento più antico è quello delle popolazioni melanesiane,giunte dalla sia sud-orientale forse tra il 4 e il 1 millennio a.c.; questo gruppo probabilmente appartengono anche gli abitanti originari della nuova guinea (papua) e gli aborigeni australiani.

I POLINESIANI
Il popolamento delle isole minori avvenne intorno al 1500 a.c. con l’insediamento di gruppi di polinesiani, anche loro di origine asiatica ma di carnagione più chiara,provenienti da isole dell'Indonesia. Al gruppo dei polinesiani appartengono gli hawaiani, i tahitiani,i samoani e i maori della nuova Zelanda.

GLI EUROPEI
Il primo consistente nucleo di europei insediati in Australia era costituito da detenuti,utilizzati per lavoro forzato nelle terre assegnate ai coloni inglesi, in genere militari. Verso la metà del XIX sec. Altri europei si insediarono nel territorio australiano, e più tardi in nuova Zelanda, attirati dalle attività agricole e allevamento, nonché dalla scoperta di giacimenti d oro. All'arrivo degli inglesi l'Australia era quasi disabitata: sulle coste vivevano gruppi di polinesiani,e all'interno comunità assai ristrette di aborigeni che cacciavano,pescavano e raccoglievano frutti.

LE ALTRE COLONIE
Nel corso del XIX sec. Molte isole minori vennero colonizzate da potenze europee, tahiti, la nuova Caledonia,le isole Wallis e Futuna divennero colonie francesi;le Hawaii furono assegnate agli stati uniti, anche Guam, una parte di Samoa e le Marianne settentrionali passarono sotto tutela americana perchèritenuti territori di grande importanza strategica e militare. La nuova Zelanda possiede le isole Cook Niue e Tokelau mentre il regno unito l’isola di Pitcairn e altre isolette quasi disabitate. L’Australia possiede le isole Norfolk e Christmas,mentre l’isola di pasqua fa parte del Cile.

I FLUSSI DI IMMIGRAZIONE PIU’ RECENTI
Agli abitanti nel corso del 20esimo secolo si sono aggiunti consistenti flussi di immigrati prima europei e poi asiatici. In seguito furono adottati rigidi controlli allo scopo di limitare gli inglesi di nuovi immigrati.oggi le persone di origine europea e statunitense costituiscono la grande maggioranza della popolazione.

UNA SCARSA POPOLAZIONE
L’Oceania rimane un continente poco popolato e con una densità media bassissima. La densità dell'Australia è ancora minore mentre è + elevata in molti dei piccoli stati insulari.la distribuzione della popolazione è irregolare:alcune isole sono intensamente popolate mentre altre al contrario sono poco abitate o disabitate. L’urbanizzazione è molto elevata in Australia e nuova Zelanda e in alcune isole a elevato richiamo turistico. Nella nuova Guinea gran parte delle persone vive in aree non urbane.

LE AREE URBANE
Tra le città più importanti ci sono Sydney e Melbourne,in Australia, metropoli industriali,commerciali e finanziarie oltre che centri portuali molto dinamici. In nuova Zelanda la città principale è Aukland centro commerciale e industriale.

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