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Oceania

Ha una superficie di 70 milioni di km2 che al netto delle superfici marine si riduce a 8,5 milioni di km2. Si pone a Sud-Est dell'Asia a cui si collega attraverso l'Insulindia; compresa fra il tropico del Cancro e il 45à parallelo Sud, è circondata dall'oceano Pacifico e a Ovest è bagnata dall'oceano Indiano. È costituita da una parte continentale e da una insulare: la prima coincide con l'Australia, che per le sue dimensioni (7,7 milioni di km2), pari all'85% di tutto il continente non può essere considerata un'isola; La parte insulare è estesa sui rimanenti 800.000 km2 ed è formata da 3 grandi isole: la Nuova Guinea, di cui la parte occidentale appartiene all'Asia, e le 2 che formano la nuova Zelanda, a cui si aggiunge uno sciame di isole e di arcipelaghi suddivisi in 3 raggruppamenti: la Melanesia ("isola dei neri"), la Micronesia ("isole piccole") e la Polinesia ("molte isole"). Su questa parte insulare si estendono 13 dei 14 stati dell'Oceania.

Morfologia e idrografia

Ha un territorio molto vario: si va dalla massa continentale dell'Australia, un tavolato di origine antica ai rilievi recenti e instabili della Nuova Guinea e della Nuova Zelanda, mentre i 3 arcipelaghi sono per lo più di origine vulcanica. Se si escludono i vulcani del Pacifico, i rilievi più alti si trovano in Nuova Guinea e in Nuova Zelanda; la Grande Catena Divisoria dell'Australia supera di poco i 2000 m. Davanti alle coste orientali dell'Australia si sviluppa la più imponente barriera corallina del mondo, lunga 2000 km; anche molte piccole isole sono circondate da strutture analoghe, che le trasformano in atolli molto bassi sul livello del mare. È povera di corsi d'acqua; in Australia troviamo il Murray (3490 km), che con il suo affluente Darling forma un bacino idrografico di 900.000 mila km2. I laghi sono piccoli e numerosi in Nuova Zelanda, mentre in Australia sono presenti grandi laghi salati e il più ampio è l'Eyre (superficie variabile a seconda delle stagioni).

Climi e ambienti

Gran parte dell'Oceania ha temperature elevate e solo nelle aree meridionali esse diventano miti. Le precipitazioni sono molto scarse in Australia. A Nord vi domina un clima monsonico e si sviluppano le savane e i boschi di eucalipti; a Sud-Ovest il clima è mediterraneo, mentre il tavolato interno ospita alcuni deserti e steppe spinose chiamate scrub. Nella Nuova Guinea, calda e piovosa, cresce una rigogliosa foresta pluviale, mentre in Tasmania e nella Nuova Zelanda, dal clima temperato-mite, le praterie si alternano a fitte foreste di conifere. Le isole minori hanno un clima sempre caldo, ventilato dalle brezze oceaniche.

Popolazione

Con i suoi 38 milioni di abitanti, è il continente meno popolato e con densità inferiore (4 ab./km2). Molto diversi sono i tassi di crescita annuale: se Samoa registra un incremento minimo, Australia e Nuova Zelanda crescono lentamente per l'effetto della migrazione, mentre in alcuni arcipelaghi la crescita supera il 2,5% annuo. Sotto il profilo etnico, a prevalere sono gli europei, per effetto delle migrazioni avvenute in passato. Molto varie sono invece le popolazioni indigene: gli aborigeni dell'Australia e i Maori della Nuova Zelanda, di ceppo australoide, si affiancano i Papua della Nuova Guinea. Popolazioni di pelle Nera abitano la Melanesia, mentre Polinesia e Micronesia sono abitate da Polinesiani, di origine Indonesiana. Nelle Hawaii vi sono anche importanti colonie di Americani, Giapponesi e Filippini.

Condizioni economico-sociali

Sotto il profilo economico-sociale, Australia e Nuova Zelanda appartengono al Nord del mondo, disponendo di economie forti e sviluppate. Elevati sono i PIL pro capite e di buon livello i servizi sociali, tanto da far loro occupare rispettivamente la seconda e la quinta posizione nella graduatoria dell'Isu. I piccoli stati insulari, e le numerose colonie che tuttora sopravvivono nell'oceano Pacifico, formano una realtà più variegata, spiegabile con le diverse eredità culturali ed economiche lasciate dai colonizzatori (inglesi, francesi, tedeschi) caratterizzati da economie tradizionali e scarsamente dotati di servizi sociali, questi paesi occupano posizioni arretrate nelle graduatorie dello sviluppo umano.

Territorio e ambienti

È una terra geologicamente antica, disposta come un grande tavolato di rocce cristalline da cui si elevano pochi rilievi isolati, soltanto a ridosso della costa orientale si innalza un sistemo montuoso, la Grande Catena Divisoria, pochi e poveri d'acqua sono i fiumi. Taglato a metà dal tropico, il paese ha un terretorio prevalentemente desertico (Gran Deserto Sabbioso e Gibson). Molto estese sono anche le steppe e e savane, ai margini del continente si trovano ambienti temperati: foreste, paludi, barriere coralline e coste sabbiose. Numerose sono le aree disabitate in cui vivono molte specie di animali selvatici; anche la vegetazione è particolare per la presenza di centinaia di specie di eucalipti (alcune alte fino a 100 m).

Storia di un popolamento

Avvistata da navigatori portoghesi alla fine del '500, l'Australia fu raggiunta solo nel 1774 da James Cook, che sbarcò nei pressi dell'attuale Sidney, e ne prese possesso in nome dei sovrani d'Inghilterra. Nello stesso luogo nacque vent'anni dopo una colonia penale, in cui vennero rinchiusi 700 detenuti, fra cui 160 donne. In seguito gli inglesi crearono lungo le coste dei presidi militari, primi nuclei di quelle che sarebbero diventate nuove città. Penetrando verso l'interno i primi esploratori si imbatterono in un popolo primitivo, gli aborigeni (circa 300.000). Le grandi risorse favorirono l'arrivo dei coloni ai quali vennero regalate grandi superfici di terra e assegnati e detenuti quale manodopera gratuita. L'avanzata dei bianchi segnò la fine degli aborigeni, eliminati come animali molesti o uccisi dalle malattie. Gli abitanti della vicina isola di Tasmania si estinsero totalmente a metà dell'800. Nel medesimo periodo la scoperta dei giacimenti d'oro ed in seguito altre risorse minerarie accelerò l'afflusso di immigrati (nel XIX° secolo 4 milioni di persone). Nel corso del '900 la popolazione quintuplicò sia per il tasso di natalità elevato si per l'arrivo di altri europei. Come risultato l'Australia è oggi popolata per il 95% da bianchi, 2% asiatici e solo il 2.2% da aborigeni che vivono all'interno delle riserve.

Uno stato federale

L'indipendenza dal Regno Unito giunse nel 1901 ma l'Australia mantiene legami molto stretti con la ex madre paria. Membro del Commonwealth, essa è formalmente una monarchia, in quanto riconosce come capo dello stato il sovrano britannico, che esercita le sue prerogative attraverso un governatore. É dotata di un ordinamento federale ed è composta di 6 stati e 3 territori. La capitale Canberra, fu fondata per svolgere questo ruolo e superare la rivalità fra Sidney e Melbourne, le maggiori città del paese; l'insediamento ha un carattere accentrato, con alcune città molo popolose e, nelle aree agricole molte fattorie isolate, dette omstead. Le principali città sono Brisbane, Adelaide, Perth, Darwin e quelle già citate. All'Interno l'unica città di una certa importanza è Alice Springs

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