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Norvegia

La Norvegia, il paese più settentrionale dell'Europa, è uno stato giuidato da una monarchia costituzionale. Il suo territorio, che occupa la facciata atlantica della penisola scandinava, è percorso da nord a sud dalle Alpi Scandinave (1.619 km) che costituiscono la frontiera naturale con la Svezia. La costa offre un paesaggio di migliaia di isole e di fiordi, di stretti bracci di mare racchiusi tra scoscese scogliere, risultato dell' erosione glaciale che ha scavato profonde valli sotto l'attuale livello del mare.
La Norvegia è divisa in tre grandi regioni. A nord, al confine con Svezia e Finlandia, si trova il Finnmark, un territorio composto da altipiani dalle morbide curve. La seconda zona, sempre nel nord del paese, comprende l'inizio delle Alpi Scandinave, le cui cime s'innalzano a più di 1.700 m di altezza, e la depressione di Trondheim che forma una stretta fascia tra l'Oceano Atlantico e la Svezia.

Nella terza regione, che si trova a sud di Trondheim, la morfologia del territorio offre un panorama tipicamente alpino, che culmina nel Galdhopiggen (2.469 m).
Il sistema idrografico è costituito da piccoli fiumi. Il Glama (598 km), il più importante, percorre buona parte del sud del paese, dove i corsi d'acqua sono più regolari e hanno portata maggiore. Numerosissimi i laghi circondati da fitti boschi.

Vegetazione e clima
Un quarto del territorio norvegese è coperto da boschi. Nel sud pini e abeti convivono con faggi, olmi, frassini e tigli. A partire dai 1.200 m di altezza le conifere coesistono con le betulle, che si trovano anche nel nord del paese. Nella regione di Finnmark i boschi lasciano spazio alla tundra in cui predominano muschi e licheni. Nonostante la latitudine, il clima norvegese è sorprendentemente temperato. I venti che soffiano dall' equatore e la Corrente del Golfo mitigano le temperature medie che, nonostante ciò, subiscono forti variazioni nel corso dell' anno, in particolare al nord. Nella parte orientale del paese si registra un clima di tipo continentale dato che le montagne impediscono il passaggio delle correnti. Lì le precipitazioni sono scarse, al contrario di quello che succede sul versante occidentale delle Alpi Scandinave, dove la media delle precipitazioni è di dieci volte superiore. Infine, i fronti di pressione, estremamente mutoveli, sottopongono il paese a venti di direzione e intensità molto variabili.

Agricoltura
Le poche zone dedite all' agricoltura sono concentrate nel sud, dove si voltivano cereali (orzo e avena), patate, ortaggi e frutta. Risorse più importanti sono il bestiame (ovini, bovini, suini e, nel nord, renne) e l'allevamento in cattività di volpi e visoni per il commercio delle pelli. Grande importanza hanno la pesca e l'industria derivata. Per volume di catture, la Norvegia è la prima potenza peschereccia europea e la decima del mondo. E' molto sviluppato anche l'allevamento del salmone.

Industria
L'abbondanza di energia idroelettrica e la scoperta di petrolio e di gas naturale nel Mare del Nord e nella piattaforma continentale hanno dato un forte impulso all' industriallizzazione della Norvegia, così come all' estrazione mineraria. I settori petrolchimico, chimico, metallurgico e siderurgico sono quelli che si sono maggiormente sviluppati, con l'abbondante produzione di materie platische, fertilizzanti, acidi, ghisa, acciaio e alluminio. Le tradizionali industrie navali e del legno sono state riconvertite servendo, la prima, per l'importante flotta mercantile del paese.

Popolazione
La Norvegia ha la densità di popolazione più bssa dell' Europa continentale. Il 10% vive a Oslo e un terzo a Trondheim, Bergen e Stavanger. Quasi tutto il resto degli abitanti è disperso in piccoli agglomerati agricoli e di pescatori nel sud. Nel nord vivono circa 20.000 Lapponi e 12.000 Finlandesi. La maggior parte dei Norvegesi appartiene alla Chiesa Nazionale Protestante (luterana), che fa parte dello stato ed è guidata dal re, anche se è garantita la libertà religiosa. La lingua ufficiale è il norvegese, affine al danese e allo svedese; in Lapponia anche il lappone o sami è lingua ufficiale.

Oslo
Situata nella parte più interna del profondo fiordo omonimo, vicino alla foce del fiume Aker, la capitale norvegese è il principale porto e centro culturale, commerciale e industriale del paese. Fondata da Herald III intorno al 1050, oggi è una città moderna nell' architettura e nell' impianto urbanistico, anche se sopravvivono palazzi di grande interesse storico, come il castello-fortezza di Akershus, degli inizi del XIV secolo, palazzo reale, finito nel 1848, e la sede dell' Accademia Norvegese delle Scienze e delle Lettere, del 1857.

I suoi musei, parchi e monumenti godono di una giusta fama. Tra i primi si distinguono quelli universitari di paleontologia, etnografia e mineralogia, il Museo Nazionale, con eccellenti collezioni di arte locale ed europea, il Museo di Arti Decorative, quello del Folklore Nazionale e il Kon Tiki, dedicato ai viaggi di Thor Heyerdahl. Oslo ospita inoltre le principali industrie del paese, nel settore navale, meccanico, metallurgico, chimico, elettrico, elettronico, del legno, tessile, alimentare e delle arti grafiche.

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