Myanmar

Il Myanmar (o meglio conosciuta come Birmania) è uno Stato situato nell’Asia sud-orientale,nella penisola indocinese dove occupa la costa occidentale. Confina ad ovest con il Bangladesh e India, a nord-est con la Cina, ad est con il Laos ed a sud-est con la Thailandia. La religione prevalente è quella buddista, infatti il Myanmar è tra i paesi con la maggior percentuale di buddisti che sfiora il 90%,mentre il 5% è cristiano. La capitale è Naypyidaw,dal novembre 2005, prima di essere ribattezzata per l’occasione si chiamava:Pyinmana. Il Myanmar si chiamava in passato Birmania il nome è cambiato dopo il colpo di stato del 1988, solo nel 1989 però è ufficiale quando venne imposto dalla giunta militare. Questo accadde perché la denominazione Birmania era legata ad un’etnia maggioritaria ed era sgradita alle minoranze locali. Il Myanmar è una delle nazioni più povere del mondo. Il settore primario occupa il 63% della popolazione attiva,il paese è inoltre uno dei maggiori produttori di riso al mondo. Vi è inoltre un’abbondante coltivazione di papavero da oppio,canna da zucchero,tabacco e mais. L’industria si sviluppata negli anni Sessanta e Settanta,ma impiega solo il 12% della popolazione attiva. La rete ferroviaria mette in comunicazione tutte le città principali,ma non è collegata a quelle degli altri paesi confinanti. Sicuramente le reti più importanti sono le vie fluviali.
Nel 1942 la Birmania,allora colonia inglese,fu invasa dal Giappone. L’occupazione giapponese terminò nell’estate 1945 con una violentissima campagna per la riconquista della regione condotta dagli alleati. A questi si unirono le forze nazionaliste guidate da U Aung San, che alla fine della guerra rivendicarono l’indipendenza del paese. Dopo un colpo di stato condotto dal generale Ne Win nel 1962 il governo democratico fu destituito e alla quale seguì una dittatura militare di tipo comunista. Nel 1989, precisamente nel giugno del medesimo anno, il paese venne ufficialmente ribattezzato Unione del Myanmar e venne reintrodotto il multi partitismo. Nel 1990 le prime libere elezioni furono vinte da una coalizione di partiti progressisti ovvero La Lega Nazionale per la Democrazia(NDL), ma i militari hanno mantenuto il potere e represso ogni opposizione, incarcerando la leader del movimento Aung San Sun Kyi.
Aung San Sun Kyi è una politica birmana attiva anche nella difesa dei diritti umani. Nel 1991 gli è stato conferito il Nobel per la pace. Figlia di U Aung San, come leader del movimento non-violento si è sempre opposta alla dittatura militare nel suo Paese. È stata più volte arrestata e tuttora è agli arresti domiciliari. In Myanmar nel 2007 sono scoppiati dei disordini da parte dei monaci buddisti, che nel paese hanno una grande autorità militare, i quali con le loro varie manifestazioni di protesta si sono opposti alla giunta militare che da quarantacinque anni governa lo Stato con una dittatura considerata tra le più feroci. La giunta ha reagito cercando di reprimere le manifestazioni, con lacrimogeni e spari e hanno arrestato numerosi monaci.

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