Inquinamento

Il termine inquinamento indica l'introduzione nell'ambiente di sostanze in grado di provocare pericoli per la salute dell'uomo oppure di minacciare l'esistenza di animali e piante. Ci sono diversi tipi d’inquinamento:
• dell’acqua
• dell’aria
• del suolo
• da metalli
• da petrolio
• da rumore

INQUINAMENTO DELL’ACQUA
Le sostanze maggiormente inquinanti sono i composti organici, i batteri, i detergenti sintetici degli scarichi domestici; gli insetticidi e i diserbanti degli scarichi agricoli; i metalli, le sostanze tossiche degli scarichi industriali.

INQUINAMENTO DELL’ARIA
I problemi legati all’aria non riguardano la sua disponibilità, ma la sua qualità. L’inquinamento atmosferico è dato dalla presenza nell’aria delle sostanze che causano un effetto misurabile sull’essere umano; di solito non sono presenti nella composizione dell’aria, o lo sono in quantità minore. L’inquinamento causato da queste sostanze negli ambienti aperti è definito esterno (o outdoor), mentre nei luoghi chiusi viene chiamato interno (indoor). In seguito ai processi di combustione dei combustibili vengono immesse nell’atmosfera enormi quantità d’inquinanti gassosi e di anidride carbonica.

I maggiori responsabili dell’inquinamento sono:
gli scarichi delle industrie;
gli impianti termici di riscaldamento;
i gas di scarico degli autoveicoli.

INQUINAMENTO DEL SUOLO
L’inquinamento del suolo è causato da diversi fattori:
diserbanti, insetticidi e concimi azotati utilizzati in agricoltura;
i rifiuti solidi prodotti dalle città e dalle industrie;
i rifiuti radioattivi prodotti nel passato dalle centrali nucleari.

INQUINAMENTO DA METALLI
Molti metalli (sodio, magnesio, potassio, calcio, ferro, …) sono indispensabili alla vita dell’uomo, ma se vengono assunti in quantità elevate, diventano tossici. I metalli più tossici sono:
mercurio, è tossico per chi ne respira i vapori ed entra in contatto con alcuni suoi composti. Attraverso la catena alimentare arriva fino all’uomo;
rame, è un elemento necessario alla vita, ma se la quantità è troppo elevata, diventa tossico;
piombo, causa una malattia chiamata saturnismo e colpisce il sistema nervoso e renale;
arsenico, i casi d’inquinamento avvengono quando i residui della combustione e le polveri vengono stoccati direttamente sul suolo.

INQUINAMENTO DA PETROLIO
Il trasporto del petrolio comporta dei gravi problemi, quando le petroliere affondano, inquinano il mare per centinaia di chilometri quadrati. Altrettanto gravi sono gli effetti del lavaggio delle cisterne che viene effettuato in mare. Anche a terra i pericoli d’inquinamento sono molto forti: rotture di oleodotti, incidenti ai vagoni e alle autobotti che trasportano idrocarburi, perdite durante le operazioni di carico e scarico.

INQUINAMENTO DA RUMORE
Il rumore viene indicato come uno dei principali inquinamenti diffusi e fattori di disturbo della vita moderna. La sensazione del rumore è soggettiva e dipende da vari fattori: la durata, la ripetitività e la frequenza. I livelli sonori più elevati sono riscontrabili nelle città più fittamente popolate. Le sorgenti di rumore nelle aree urbane sono riconducibili a due insiemi:
sorgenti fisse (insediamenti produttivi, attività umane);
sorgenti mobili (traffico).

EFFETTO SERRA
L’aumento della concentrazione dell’anidride carbonica nell’atmosfera è il principale responsabile dell’effetto serra. Il gas intercetta il calore emesso dalla superficie terrestre scaldando l’atmosfera. L’effetto serra è un fenomeno senza il quale la vita, come la conosciamo adesso, non sarebbe possibile. Grazie a questo processo la temperatura della Terra di circa 33 °C in più di quanto lo sarebbe senza l’anidride carbonica, vapore acqueo e metano nell’atmosfera. Da quando l’uomo ha iniziato a utilizzare i combustibili fossili in modo massiccio, la concentrazione di anidride carbonica è aumentata.

Questo comporta gravi danni:
possibili mutamenti nella distribuzione delle piogge e nella direzione dei venti;
parziale scioglimento dei ghiacci nelle zone polari.
Per ridurre l’emissione di anidride carbonica nell’atmosfera in futuro bisognerà:
cambiare il nostro modo di produrre energia;
favorire l’uso di fonti energetiche rinnovabili;
ridurre i consumi;
preferire il metano tra i combustibili fossili;
sospendere il disboscamento e procedere alla riforestazione.

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