Guinea

Stato dell'Africa occidentale, che corrisponde all'omonimo territorio dell'Africa Occidentale Francese; i suoi confini, in massima parte convenzionali, furono fissati definitivamente in seguito all'accordo del 1882 tra Francia e Gran Bretagna. Si affaccia a W all'Atlantico con un fronte costiero di 280 km e confina con la Guinea-Bissau a NW, il Senegal a N, il Mali a NE, la Costa d'Avorio a SE, la Liberia e la Sierra Leone a S.
La Guinea è una repubblica di tipo presidenziale, la cui vita è stata regolata per oltre un ventennio dalla Costituzione promulgata nel 1958; ma l'evoluzione politica dello Stato ha accentuato successivamente i poteri dell'esecutivo e del partito unico, il Parti Démocratique de Guinée (P.D.G.). Dopo la scomparsa di Sékou Touré, il golpe militare dell'aprile 1984 ha determinato un mutamento istituzionale: abrogata la Costituzione del 1958, già emendata nel 1982, sciolta l'Assemblea Nazionale, il potere è stato assunto da un Comitato Militare di Risanamento Nazionale, il cui presidente è divenuto capo dello Stato e del governo. Nel 1991 è stato avviato un cauto processo di apertura alla democrazia. In base alla Costituzione del 1991, il Presidente della repubblica, eletto a suffragio diretto per 5 anni, è anche capo del governo; il potere legislativo spetta all’Assemblea nazionale (114 membri eletti a suffragio universale). È in vigore la pena di morte. La Guinea ha una superficie di 245.857 km2 e una popolazione di 6.700.000 ab. (stima 1995). Il Paese è diviso in 31 regioni; capitale è Conakry. Lingua ufficiale è il francese, ma si parlano il malinke, il sussu, il kissi e il fulbe del gruppo linguistico sudanese. Predomina la religione musulmana (ca. i quattro quinti), ma alcuni professano culti animisti; i cattolici sono meno dell'1%. Unità monetaria: franco della Guinea (suddiviso in 100 cauris).

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