piera di piera
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I GHIACCIAI

Ghiacciaio: massa d’acqua allo stato solido che si muove sotto la spinta del proprio peso.
Formazione: il ghiaccio non ha origine da acqua liquida ma da neve, acqua già allo stato solido.
La neve, sottoforma di cristalli si accumula, si compatta e da origine in questo modo al ghiaccio. La durata di questo processo varia dai 10 ai 20 anni.
I ghiacciai si formano solo al di sopra del limite delle nevi perenni.
Limite nevi perenni: quota al di sopra della quale la neve caduta nella stagione fredda non fonde completamente nella stagione calda.
Questo limite varia a seconda delle latitudini:
basse latitudini(limite nevi perenni): tra i 4000 e i 6000m.
medie latitudini: tra i 2400 e i 3200m.
alte latitudini: poche centinaia di metri fino a raggiungere il livello del mare in prossimità dei poli.
Ghiacci della banchisa del polo nord: si formano per solidificazione delle acque marine.

MORFOLOGIA DI UN GHIACCIAIO

Alimentazione: accumulo annuale di neve che si trasforma in ghiaccio.
Ablazione: perdita di ghiaccio per fusione o valanghe.
In un ghiacciaio si individuano caratteristici elementi morfologici:
- bacino collettore: zona di alimentazione del ghiacciaio.
- Bacino ablatore: parte del ghiacciaio in cui si ha la fusione.
- Fronte: parte terminale della parte di ghiaccio.

IL GHIACCIAIO IN MOVIMENTO

Tutti i ghiacciai si muovono regolarmente sotto la forza di gravità. Il moto è lento e inavvertibile.
Il movimento è determinato dal peso stesso del ghiacciaio.
Lo strato alla base è parzialmente fuso:
gli strati di ghiaccio sovrastanti che esercitano una forte pressione e il calore proveniente dal centro della Terra concorrono alla fusione dello strato inferiore del ghiacciaio.
Questo cuscinetto d’acqua agisce da lubrificante.
Mentre gli strati in basso acquistano plasticità per le forti pressioni, gli strati sovrastanti si comportano come un corpo rigido e i movimenti degli stati sottostanti determinano crepacci.
Crepacci: frantumazione del ghiaccio e formazione di profonde fenditure.
Con il lento movimento i ghiacciai vanno al di sotto del limite delle nevi perenni e inizia a sciogliersi il ghiaccio.
I ghiacciai dei poli incontrano il mare che determina la frantumazione del ghiaccio che si sparge nel mare andando così a formare gli iceberg.

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