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Fame occulta

Gli alimenti digerenti dall'uomo si trasformano in calorie. La quantità di calorie di cui un organismo ha bisogno per crescere sano e per essere in grado di esercitare in modo continuativo un'attività produttiva varia in funzione di molti fattori: tipo di lavoro espletato, statura, età, sesso e condizioni climatiche. Secondo gli esperti comunque la quantità media si aggira intorno ai 2500 calorie al giorno.
Tenendo conto di ciò, l'umanità può essere divisa in due categorie: popoli sazi e popoli affamati.
Nel primo gruppo rientrano l'Australia, gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone e Paesi dell'Europa nord-occidentale, dove ogni individuo dispone in media di oltre 2500 calorie al giorno. Nel secondo gruppo rientrano quasi tutti gli altri Paesi del mondo, in maniera particolare quelli dell'Africa, l'America latina e l'Asia sud-orientale, dove in genere si registra una media inferiore a 2000 calorie l'individuo.
C'è poi un terzo gruppo di Paesi molti dei quli proprio nell'area mediterranea, che si collocano in una posizione intermedia.
Tuttavia la razione pro-capite di calorie, presa in se stessa, non rappresenta un buon indice per valutare lo stato alimentare di un individuo. Essa, per assicurare all'organismo una crescita sana e regolare, deve essere fornita di molteplici sostanze nutritive. Particolare importanza rivestono i seguenti elementi: le proteine d'origine animale o vegetale, che dovrebbero costituire l'11-14 % della razione alimentare quotidiana, i glucidi e le sostanze amidacee, contenuti per lo più nei cereali che dovrebbero essere nella misura del 50-55% rispetto al totale e sono anche presenti nelle carni quanto in alcuni vegetali, infine una certa quantità di sostanze minerali contenuti generalmente nei legumi.
Se uno dei suddetti elementi non viene assunto in misura adeguata, la dieta risulta sbilanciata e il corpo soffre di una fame occulta che genera deperimento organico e gravi malattie. Pertanto vi sono gruppi umani che, pur disponendo di razioni caloriche quantitativamente sufficienti, in realtà sono sottoalimentati perchè hanno un regime alimentare monotono, per mancanza da varietà. Alla fame occulta, per conseguenza, non si sottraggono neppure i popoli del mondo sviluppato ed industrializzato, come dimostrano alcune malattie specifiche che sono diffuse dell'Europa centro-occidentale e nell'America settentrionale e che sono legate ad un eccessivo consumo di sostanze proteiche con scarso apporto degli altri alimenti basilari.

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