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L’Europa

Il rilievo
Per studiare i rilievi, dividiamo il continente europeo in due fasce:
La fascia settentrionale e la sua metà orientale
Il territorio è preval.te pianeggiante. Dalle coste della Francia ai monti Urali l’Europa è occupata dal:
• Bassopiano Francese, Bassopiano Germanico, che si affacciano sull’oceano Atlantico. Sono state spianate dall’erosione glaciale e presentano particolari colline dalle forme affusolate chiamate drumlin.
• Il Bassopioano Sarmatico, nella sezione orientale, dal fiume Oder ai Monti Urali.
Tra i rilievi troviamo:
• Le Alpi Scandinave (Norvegia, Svezia), le colline delle Highlands, i Monti Pennini, i Monti Cambrici e i monti Grampiani (in Gran Bretagna);
• Il Massiccio Centrale, il M. Bretone, i Vosgi, le Ardenne e il Giura in Francia;
• La Selva Nera e la Selva Turingia in Germania;

• La Selva Boema, i Sudeti e i Monti Metalliferi in Repubblica Ceca;

La fascia meridionale del continente
E’ prevalentemente montagnosa. I sistemi montuosi iniziano dall’Atlantico e attraversano tutto il continente fino al Mar Caspio. Ne fanno parte:
• I Pirenei, al confine fra penisola iberica e Francia;
• Le Alpi e gli Appennini;
• I Carpazi
• I Balcani
• Il Caucaso (tra il mar Nero e il Mar Caspio).
Le zone pianeggianti sono poco sviluppate, in genere limitate a sottili fasce costiere. Le principali pianure sono:
• Pianura Padana, attraversata dal fiume Po;
• La Pustza ungherese, racchiusa nell’arco dei Carpazi
• Pianura Aragonese e Andalusa nella regione iberica, attraversate dal Danubio e dal Tibisco
• Valacchia e Dobrugia sul Mar Nero.

L’idrografia
Il reticolo idrografico si adatta alla morfologia del territorio.
Le pianure settentrionali e orientali sono percorsi da grandi fiumi navigabili:
• La Loira e la Senna in Francia;
• La Mosa in Francia, Belgio e Paesi Bassi;
• Il Reno
• Il Danubio, che attraversa tutta l’Europa centrale per sfociare nel Mar Nero;
• Il Don in Russia
• Il Volga in Russia, il maggiore del continente per lunghezza e bacino.
Sul lato meridionale i fiumi sono più brevi e meno ricchi di acqua. Ricordiamo:
• L’Ebro in Spagna
• Il Tago in Portogallo e Spagna
• Il Rodano in Francia
• Il Po, l’Adige e il Tevere in Italia
• Il Don, il Dnepr e il Dnestr a oriente hanno una portata irregolare perché la prima parte del loro corso in inverno gela, mentre in primavera sono soggetti a piene violente.

Laghi
La Finlandia è il Paese nel quale si trova il maggior numero di laghi, che occupano il 10% della superficie. La maggior parte dei laghi europei si trova nelle regioni settentrionali. I laghi europei più vasti sono:
• il Ladoga e l’Onega in Russia
• il Vànern in Svezia
L’altra regione europea costellata di laghi è quella che circonda le Alpi. Sono laghi di origine glaciale che occupano i solchi scavati dalle antiche glaciazioni. I più estesi sono:
• i laghi di Garda, Maggiore e Lario (odi Como) in Italia
• lago di Ginevra
• lago di Costanza

I mari
Le acque che circondano l’Europa si possono suddividere in tre aree principali:
• il Mar Glaciale Artico. Comprende il Mare di Barents e il Mar Bianco.
• L’Oceano Atlantico. Comprende il mar di Norvegia, il Mar Baltico e il Mare di Norvegia
• Il Mar Mediterraneo. Comprende il Mar Egeo, mar Ligure, mar Tirreno, mar Ionio, mar Adriatico, il mar di Marmara che attraverso gli stretti dei Dardanelli e del Bosforo lo unisce al mar Nero. Comunica con l’oceano Atlantico con lo Stretto di Gibilterra. A sud il canale di Suez lo collega al Mar Rosso.

Le coste
La morfologia delle coste è assai varia.
Le coste Atlantiche. Vanno dalla penisola iberica ai paesi baltici, e comprendono la parte occidentale della Scandinavia e le isole britanniche, sono di quattro specie:
• Basse e sabbiose quelle della Francia settentrionale, dei Paesi Bassi, della Danimarca e della Germania, con dune e lagune costiere;

• Alte e rocciose, incise da profonde insenature, quelle norvegesi (fiordi) e britanniche;
• Irregolari, Si succedono tratti bassi e sabbiosi e tratti rocciosi e frastagliati, incisi dalle rias (insenature simili ai fiordi) sul litorale iberico;
• Caratterizzate dalle falesie, pareti alte e a strapiombo sul mare, le coste della Bretagna e della Normandia francesi.
Le coste del Mediterraneo. Hanno un andamento irregolare:
• In genere alte e rocciose, interrotte da golfi, insenature profonde e promontori, come nelle isole greche, della costa balcanica, di quelle della Spagna meridionale;
• Con ampi tratti bassi e sabbiosi, come il litorale adriatico dell’Italia, o le foci di alcuni grandi fiumi, il Rodano in Francia e il Danubio nel mar Nero.
Penisole
Il 27% del territorio europeo è costituito da penisole. Esse si trovano:
• Nel Mediterraneo, si incontrano la penisola iberica, italiana, balcanica e il Peloponneso;
• Nel mar Nero, la penisola di Crimea;
• Nella parte centro-occidentale del continente le penisole Bretagna e quella del Cotentin in Francia;
• A nord la Scandinavia (Finlandia, Svezia, Norvegia), lo Jylland (Danimarca e Germania), Kola (tra il mar Bianco e il mar di Barents), Kanin (nel mare di Barents).
Isole
Quasi un decimo del territorio è costituito da isole e arcipelaghi:
• Nel Mediterraneo si trovano la Corsica, la Sardegna, la Sicilia, Creta, Malta, le isole Ionie (Corfù, Itaca, Zacinto ecc), e della Dalmazia, e gli arcipelaghi delle Baleari (Maiorca, Ibiza, Formentera, Minorca) e Cicladi (Mykonos, Santorini ecc);
• A nord-ovest l’Islanda, la Gran Bretagna e l’Irlanda circondate dagli arcipelaghi delle Orcadi, delle Ebridi, delle Shetland, delle Faer Oer;
• Verso nord-est le isole Oland, le Gotland, gli arcipelaghi delle Aland, delle Lofoten.

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