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Embera

Gli Embera sono una popolazione indigena stanziatasi in Colombia in una regione chiamata Choco, vicino alla costa pacifica. Questo popolo vive di caccia e di pesca.
Una volta erano molto più numerosi, ma sono stati decimati durante la scoperta delle Americhe dagli spagnoli perché non volevano lavorare le terre.
Attualmente i loro peggiori nemici sono lo Stato colombiano che vuole costruire un’autostrada nel loro territorio e la civiltà che avanza disboscando tutti gli alberi.
Questa popolazione è organizzati in villaggi, formati da capanne di paglia e di legno che sono costruite in mezzo alla foresta.
Verso gli ospiti e nei confronti dei missionari cattolici sono molto cordiali, ospitali, amichevoli e calorosi.
Per pescare e per attraversare il fiume si costruiscono delle canoe, fatte scolpendo il tronco di un albero. Per fabbricare quest’ultima usano dita, mani e braccia come metodo di misura. In media una canoa è usata per cinque anni.
Per cacciare scavano nel terreno delle buche, nelle quali fanno cadere gli animali, come ad esempio i cinghiali. Affinché il cane non abbia paura in seguito degli animali cacciati gli Embera gli danno da mangiare la lingua delle bestie uccise.
Praticano inoltre l’agricoltura. Abitualmente le terre coltivabili sono stanziate lungo le insenature dei fiumi. Durante la semina per permettere al sole di raggiungere le piantine abbattono tutti gli alberi che si trovano nelle vicinanze.
Queste popolazioni cucinano soltanto in pentole di alluminio durante la notte di luna crescente.
Credono nella magia, è come rappresentante di essa c’è lo sciamano. Quest’uomo incarna una così importante figura religiosa perché nel corso della sua vita ha avuto visioni ed è stato posseduto da spiriti. Uno dei compiti dello sciamano è di scacciare gli spiriti maligni e di curare le malattie.
Essendo un popolo allegro la loro tradizione prevede molte feste. Durante le cerimonie la carne da offrire nel banchetto viene prima purificata con foglie di erbe aromatiche. Viene inoltre preparata una bevanda speciale chiamata la “birra ciccia”. Questa bibita è alcolica ed è ricavata dal mais e dalla canna da zucchero: per prepararla gli uomini spremono la canna da zucchero mentre le donne masticano il mais per tritarlo. Dopo questi due passaggi gli ingredienti vengono mescolati insiemi. Gli Embera permettono anche ai bambi di bere questa bevanda, inoltre la birra ciccia causa un effetto di ebbrezza. Questa bibita viene servita in ciotole intagliate in modo da allontanare gli spiriti degli animali.
Gli indi commerciano con un villaggio vicino di nome Livres: questo accade ogni anno e permette agli Embera di scambiare e comprare merci. Gli abitanti di questo villaggio sono
leggermente più istruiti degli Embera grazie alla vicinanza con villaggi civilizzati. Questa loro caratteristica viene fatta pesare molto. Un uomo indigeno ci racconta che i Livres vendono tutto a prezzi molto alti, ma loro, non avendo soldi non possono comprare quasi niente.
L’unico contatto che gli Embera hanno con il mondo esterno sono i missionari bianchi che insegnano alle persone del posto la religione cattolica, e che celebrano messe giornaliere. Gli Indi considerano la nostra religione una superstizione e per questo la deridono. Una volta era anche presente una scuola di missionari, ma purtroppo gli insegnanti un giorno sono stati licenziati.
Un’altra usanza degli Embera è di non salutare mai se qualcuno di loro se ne và. È molto meglio andarsene senza che nessuno ti veda.

TRASMISSIONE DI CULTURA:

- Maschera per andare sott’acqua
- Muta subacquea
- Occhiali

COMMENTO:

Di questo video sono stata molto colpita dalle usanze e dalle tradizioni descritte. Una cosa che mi ha fatto sorridere e che in un certo senso credo che sia una contraddizione è che gli Embera per pescare usino la maschera e la muta subacquea, ma che per prendere il pesce poi usino una lancia appuntita. Oppure che abbiano gli occhiali ma non delle cose per me essenziali come ad esempio i vestiti o le scarpe. Molto interessante è stato il pezzo del filmato in cui mostravano la preparazione di una festa, o della birra ciccia perché sono venuta a contatto con un’altra cultura. Mi ha incuriosito il fatto che le donne possano cucinare solo in pentole d’alluminio durante la notte di luna crescente. Una cosa che mi ha indignato è che lo Stato colombiano per costruire una stupida autostrada voglia distruggere o in ogni modo modificare le terre di questa popolazione. Una cosa che invece mi ha fatto pensare e quando un Embera ci spiega che i livres essendo un po’ più istruiti approfittano di loro: questo credo, anzi ne sono sicura, che succeda ed avvenga anche nella nostra società.
Per concludere posso affermare che questo filmato mi è molto piaciuto, poiché è stato molto interessante e per niente pesante né noioso.

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