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Dinamiche demografiche

Demografia: disciplina che si interessa alla struttura e alle variazioni di una popolazione.

Popolazione: un gruppo non occasionale di individui che siano accomunati da caratteristiche sociali o etniche o religiose, che vivano in un certo territorio e che si rinnovino attraverso i processi di riproduzione, mortalità e mobilità.

Indicatori demografici:
- tasso di natalità, bambini nati in un anno ogni 1.000 abitanti;
- tasso di mortalità, persone morte in un anno ogni 1.000 abitanti;
- incremento naturale della popolazione, differenza tra nati e morti in un anno ogni 1.000 abitanti.

Crescita zero: situazione nella quale il numero delle nascite eguaglia quello delle morti.

Indici di vecchiaia: è dato dal numero di persone oltre i 65 anni ogni 100 giovani al di sotto dei 14 anni.

Perché in una società sviluppata si fanno meno figli?
- l’esperienza della sessualità non è più vissuta come finalizzata esclusivamente alla riproduzione. La famiglia non rappresenta una scelta obbligata m a un progetto e i figli sono il frutto di una decisione responsabile e condivisa che arriva in età matura.
- i giovani si sposano o iniziano convivenze in età più avanzata rispetto al passato.
- Le donne non intendono dedicare tutto il loro tempo alla cura della casa e dei figli. Ma nemmeno l’uomo vuole prendere il ruolo delle “mamma”. Non esistono più le famiglie allargate che rendevano più semplice l’allevamento e la cura dei figli.

Non vi è più “bisogno di braccia” per il lavoro agricolo o artigianale.

Nella società attuale i figli rappresentato u costo per la famiglia e non più una risorsa economica.

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