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Etiopia

L’Etiopia, storicamente nota come Abissinia, è uno dei Paesi più poveri del mondo, anche a causa delle guerre civili e delle frequenti siccità. L’agricoltura è praticata con metodi tradizionali, l’allevamento del bestiame è abbastanza sviluppato, ma le risorse forestali sono scarse. L’industria è limitata alla produzione tessile e alimentare. L’Italia riesce a entrare nella capitale nel 1936 e il Paese viene annesso all’impero coloniale italiano, ma nel 1941 viene liberato dagli inglesi. Gran parte del territorio si trova nel corno d’Africa. Vi sono anche un insieme di montagne, l’acrocoro etiopico, e disconnessi altopiani. Il Paese è infine circondato da bassopiani, steppe e semi-deserti. Il clima molto diversificato si presenta alpino sull’acrocoro e umido sulla costa, quest’ultimo permette la coltivazione di tabacco e cereali.

L'Eritrea

In Eritrea l’inizio dell’occupazione italiana si ebbe nel novembre del 1879, ma così come in Etiopia nel 1941 gli inglesi riuscirono ad impossessarsi del territorio e a scacciare gli italiani. La regione è situata nel corno d’Africa e la sua superficie è ripartita per il clima e la morfologia del territorio in tre distinte zone: quella costiera per lo più pianeggiante e desertica, quella centrale montuosa e fertile e quella occidentale pianeggiante. La zona delle pianure presenta un clima umido e altimetrie anche importanti.
Così come l’Etiopia, è un Paese povero, con un'economia basata principalmente su un'agricoltura di sostentamento e sull'allevamento di ovini; è relativamente sviluppata la pesca. Le poche industrie presenti nel Paese sono situate nella Capitale.

Somalia

La Somalia è anch’essa situata nel Corno d'Africa. Il territorio è in gran parte arido e semi-arido, a eccezione del sud, più fertile, presenta una parte settentrionale montuosa che si abbassa gradualmente, fino all’Oceano Indiano, fino ad arrivare ad una pianura costiera.
Con la Conferenza di Berlino, iniziò una lungo lotta sanguinosa in cui tre Stati si contendevano la Somalia. L'Italia, la Gran Bretagna e la Francia si spartirono il suo territorio nel tardo XIX secolo. I britannici stabilirono il Protettorato della Somalia Britannica nel 1886. L'area meridionale, occupata dall'Italia nel 1892, divenne conosciuta come Somalia Italiana. La parte più settentrionale del territorio fu data alla Francia, che stabilì la Somalia Francese.
L'indipendenza delle colonie fu ottenuta nel 1960: Somalia Italiana e Somalia Britannica divennero parte dell'attuale Stato unendosi subito. Lo stato del Gibuti, l'ex Somalia Francese, divenne indipendente.
Per quanto riguarda il clima, la costa nord della Somalia è calda e umida; l'entroterra ha una temperatura media fra le più alte del mondo. A est, sull'oceano, e in prossimità dell’Acrocoro Etiopico, il clima è più mite. Anche la Somalia, è uno dei Paesi più poveri del mondo. L'ISU ha comunque fatto registrare un lieve miglioramento negli ultimi anni. L'economia si basa soprattutto sull'allevamento nomade e sulla produzione agricola.

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