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Africa (Ambiente, Popolazione, Economia)

AMBIENTE
L’Africa è uno dei cinque continenti della terra. Dista dall’Europa solo 14 chilometri ed è collegata all’Asia dall’Istmo di Suez.
E’ una terra antichissima, costituita da altipiani e bassi tavolati.
A nord-ovest si eleva la catena dell’Atlante, le cui cime superano i 4000 metri. La più vasta formazione montuosa si trova nella regione centro-orientale: essa è di origine vulcanica ed è costituita dalla presenza di alcuni vulcani spenti, tra cui il Kenya ed il Kilimangiaro.

Nella Rift Valley, la frattura che si è formata a causa dello sprofondamento di alcune porzioni di terreno, si trovano i laghi più importanti, tra cui il lago Vittoria. L’unico lago isolato dagli altri e il lago Ciad.
Dai rilievi centrali hanno origine tutti i più grandi fiumi africani: il Nilo, il fiume più lungo del mondo, si getta nel mar Mediterraneo; nell’oceano Atlantico sfociano il Senegal, il Gambia, il Niger, l’Orange ed il Congo; nell’oceano Indiano sfocia lo Zambesi.

Il clima e gli ambienti dell’Asia sono molto vari, ma tutti hanno in comune alte temperature. La regione centrale ha un clima equatoriale ed è ricoperta dalla foresta pluviale. A nord ed a sud dell’Equatore si trovano due zone della savana: qui si alternano una stagione secca ed una piovosa. In questa zona la vegetazione è costituita dalla steppa: erbe altissime e piccoli stati isolati che crescono lungo il corso dei fiumi. Questa è anche la zona più intensamente abitata sia dagli uomini che dagli animali.
Oltre alla savana si trova il deserto: a nord vi è quello del Sahara, mentre a sud vi è quello del Kalahari e del Namib.
Oltre il deserto, entriamo nella zona a clima temperato caldo di tipo mediterraneo, dove l’ambiente è stato modificato dagli interventi umani.

POPOLAZIONE
Nel continente africano, la densità demografica è molto bassa perchè, fino a pochi decenni fa ma in alcuni casi ancora oggi, la popolazione è stata decimata da malattie epidemiche o da malattie derivate dalla denutrizione o da malattie dovute da alcuni insetti molto pericolosi per l’uomo.
La distribuzione della popolazione presenta ancora oggi la prevalenza degli insediamenti rurali su quelli urbani. Infatti l’interno del paese è caratterizzato dalla presenza di numerosi villaggi, dove è presente circa il 70% della popolazione. A differenza della densità, la crescita demografica è una delle più alte al mondo, dovuta ad una sempre crescente natalità.

Nella maggior parte dell’Africa nera la durata media della vita è fra le più brevi al mondo, solo negli stati più progrediti si raggiungono medie superiori.
Dal punto di vista etnico si distinguono regioni profondamente diverse: il Nord è caratterizzato da un gruppo etnico bianco di origine araba.
A sud del Sahara vi è la cosiddetta “Africa Nera”, abitata da popolazioni di pelle più scura: i sudanesi ed i bantu.
Di pelle più chiara sono invece i boscimani, gli ottentotti, pigmei, che vivono nelle foreste, i somali, i malgasci e gli etiopi.
Nella Repubblica Sudafricana, infine, vive una consistente minoranza bianca di origine europea.

ECONOMIA
La principali risorse economiche dell’Africa sono le risorse alimentari, ottenute attraverso l’agricoltura, e le risorse minerarie.
I prodotti dell’agricoltura sono: arachidi, caffè, cacao, ananas e banane. L’agricoltura di piantagione però ha gravi limiti perchè si basa sulla monocoltura o sulla coltura di pochi prodotti alla volta.
Accanto a questo tipo di agricoltura, viene praticata un’agricoltura tradizionale povera, che garantisce a malapena l’autosufficienza alimentare.
Nell’Africa equatoriale la principale risorsa è rappresentata dal legname pregiato, ma la distruzione delle foreste ne compromette la ricrescita.
L’Africa è ricco di risorse del sottosuolo, come oro, rame, diamanti e i recenti ritrovamenti di petrolio, di gas naturale e di carbone.
Molte risorse africane sono oggi sfruttate dai paesi europei attraverso le compagnie multinazionali, che approfittano della strutture industriale poco sviluppata dell’Africa.Nei paesi africani in cui sono stati istituiti parchi e riserve naturali si è sviluppato di recente il settore turistico, attratti proprio dal patrimonio ambientale oltre che da quello culturale.

STATI PIU’ IMPORTANTI

Egitto: Affacciato al mar Rosso ed al mar Mediterraneo, questo grande paese è caratterizzato, nella parte orientale, da una lunga striscia di terra fertile e pianeggiante a cavallo del Nilo ed a ridosso del mar Rosso. Questo stretto corridoi lo solca da nord a sud fino al lago Nasser. A occidente si stendono invece le desolate regioni desertiche del Sahara.
Nel deserto di vive di allevamento seminomade di ovini e caprini. La metà della popolazione dipende invece dall’agricoltura che si pratica sul delta del Nilo. Il cotone è l’unico prodotto agricolo esportato. Grande risorsa è il petrolio da cui dipende l’industria petrolchimica. La capitale è Il Cairo.

Tunisia: E’ il più piccolo dei paesi africani affacciati al Mediterraneo. Si estende tra l’Algeria e la Libia e dalla costa si estende una vasta area desertica. L’agricoltura non è molto sviluppata, importanti sono invece l’allevamento nelle regioni interne e la pesca lungo le coste. Petrolio, gas naturale e fosfati sono le principali risorse. In crescita è il settore turistico. La capitale è Tunisi.

Algeria: Il territorio algerino è diviso in due regioni: quella costiera, che si affaccia sul Mediterraneo e gode di un clima caldo, e quella montuosa, costituita dalla catena dell’Atlante, con clima freddo. A sud si trova una zona desertica. Nelle vaste regioni desertiche la sola attività possibile è la pastorizia nomade. L’attività più importante è rappresentata dall’agricoltura che produce: frutta, agrumi, olive e cereali. La capitale è Algeri


Repubblica Sudafricana
: E’ uno dei paesi più meridionali del globo terrestre e si trova molto vicino al polo Sud. Affaccia ad occidente sull’oceano Atlantico ed a oriente su quello Indiano. Il territorio è formato da un altopiano che degrada a nord. Questo paese, costituito dalla maggioranza da popolazione nera e da solo il 13% da popolazione bianca, è soggetto ad un profondo squilibrio nella distribuzione delle ricchezze. Le risorse più importanti si trovano nel sottosuolo:oro, diamanti, carbone, rame e uranio, che alimentano il settore industriale. La capitale legislativa è Città del Capo, quella amministrativa è Pretoria

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