La città e il territorio

Parlando delle città dobbiamo parlare di paesaggio urbano, sito, posizione e pianta. Il paesaggio urbano è l’immagine che la città offre di se. Il sito è il luogo in cui sorge la città, spesso condizionato dal suolo, dalle possibilità di accesso e dalla conformazione fisica. A seconda del paesaggio vi si insedierà un diverso tipo di ambiente: nelle insenature e promontori verrà collocato una città portuale; in riva al fiume una città commerciale, le alture usate per la difesa. La POSIZIONE è la sua collocazione in un territorio molto più ampio come una regione. La PIANTA fornisce informazioni sull’origine: se ad esempio la pianta è a scacchiera incentrata sul Cardo e il Decumano sarà una città fondata dai Romani. Questo tipo di pianta accomuna città vecchie come Los Angeles a nuove come Brasilia !!! La pianta ci da il quadro delle modalità di sviluppo: se la pianta è radio-centrica significa che la città ha avuto uno sviluppo lento e converge verso il centro le vie principali (Parigi); se la pianta è composita allora la città si sarà sviluppata senza criteri specifici. La città viene definita una calamità perché attira a se tutto il territorio circostante, dal quale attinge risorse. L’importanza della città non è determinata dalla grandezza e dall’estensione, ma dalla quantità e qualità dei beni e dei servizi che fornisce all’esterno. Per questo il territorio su cui pratica la sua influenza è definito area di gravitazione. Inoltre non tutti i servizi hanno stessa importanza: esistono servizi semplici, presenti in tutte le città e servizi rari che si trovano solo nelle città più grandi.

La città e l’ area di gravitazione vengono classificate nella gerarchia urbana: vi sono piccoli centri che offrono i servizi semplici, le scuole dell’obbligo e le imprese di utilizzo quotidiano come negozi; le città medie che offrono servizi aggiuntivi come scuole superiori e la grande distribuzione commerciale; infine le grandi città / capitali che offrono addirittura il servizio quaternario come agenzie di marketing e pubblicità. Le relazioni tra città possono essere di tre tipi: struttura mono-centrica ovvero quando una città attira a se le città circostanti, policentrica se non presenta gerarchie territoriali e polarizzata se i centri di gravitazione sono collegati fra loro ma convergono sempre in una città più importante. La città svolge 3 funzioni: residenziale è la più importante perché le abitazioni sono distribuite sul territorio urbano. In Europa i costi sono + elevati nelle zone centrali mentre nella periferia si vedono le aree edificate con i finanziamenti pubblici, l’edilizia popolare. Nei quartieri residenziali vengono costruiti ipermercati e centri commerciale; produttiva: la più importante è quella industriale ovvero quando la ricchezza deriva per il 30% dal settore industriale. Le fabbriche svolgono un ruolo fondamentale nella vita dei paesi sviluppati. I vecchi impianti vengono considerati archeologia industriale; servizio sono il nucleo fondamentale, comprendono quelle riservate ai singoli cittadini, quelle della salute, di divertimento; direzione perché nei centri storici hanno sede gli organi politici e della pubblica amministrazione, spesso direzioni di banche e assicurazioni. Lo sviluppo della città ha determinato nuove forme di urbanizzazione come aree metropolitane e conurbazioni. Le aree metropolitane sono un territorio ampio che fa capo ad una metropoli: è amministrato da tutti i comuni anche se a capo abbiamo il comune principale. La conurbazione è formata da tanti gruppi vicini che ingrandendosi hanno finito per unirsi mantenendo però ciascuno il proprio ruolo di autonomia.
Nell’UE emergono tre aree metropolitane: Parigi, Londra e Francoforte. Parigi è l’ area metropolitana francese principale con 1/5 della popolazione. È dotata di infrastrutture aggiuntive che aumentano così il turismo. Francoforte è l’ area metropolitana + estesa della Germania: ha una vasta rete di comunicazioni e il suo aeroporto è uno dei più importanti tra quelli commerciali. Londra è abitata da 7 milioni di abitanti e ha raggiunto la massima concentrazione nel 1900 quando è stata attuata una politica di decentramento che ha ridotto il numero degli abitanti. Nel 1970 hanno cominciato a unirsi le conurbazioni ed a formare delle megalopoli, aree che ricoprono intere regioni. Tra di loro deve esserci un buon coordinamento fra le amministrazioni. La megalopoli più estesa è quella sulla costa atlantica degli USA e conta 50 milioni di abitanti. È chiamata Boswash dal nome delle città che la delimitano Boston e Washington. Un’ altra megalopoli è la regione dei grandi laghi che fa capo all’area metropolitana di Chicago. La seconda si trova sulla regione costiera pacifica da Seattle fino a San Diego. La megalopoli invece più popolosa del mondo è quella di Honshu che fa capo a Tokio e conta 24 milioni di abitanti. In Europa abbiamo la saldatura della conurbazione dell’area renana e della Ruhr. Questa megalopoli arriverà a giungere Londra e buona parte della Pianura Padana

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