laudy di laudy
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La Cina

La Cina è il terzo paese al mondo in ordine di grandezza e il più popoloso del pianeta. Conta, infatti, in 9,6 milioni di km quadrati 1,3 miliardi di abitanti. Dall'Altopiano del Tibet, che occupa un quarto del territorio nazionale,grandi corsi d'acqua, fra cui il Huang He (fiume Giallo) e il Chang Jiang (Yangtze Kiang), corrono in direzione Est attraversando i sistemi montuosi centrali fino alle pianure agricole della costa. I fiumi che scorrono verso Nord si esauriscono rapidamente nell'arida fascia che occupa la Cina settentrionale e la Mongolia. Nel Nord - Est, le boscose montagne del Chandbai Shan separano la Cina dalla Penisola Coreana. Alle antiche civiltà cinesi risalgono le prime grandi innovazioni tecnologiche, fra cui la produzione di carta, seta, ghisa e polvere da sparo. Il XX secolo ha conosciuto una violenta lotta per l'acquisizione del potere tra i partiti nazionalista e comunista, risolta con la vittoria di quest'ultimo e la proclamazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949. Gli aderenti al partito nazionalista ripararono nell'isola di Taiwan, la cui dichiarazione d'indipendenza non è riconosciauta dal governo Cinese. La popolazione cinese aumenta di 10 milioni di persone l'anno, un fenomeno che spiega la controversa politica governativa che impone a ciascuna famiglia la procreazione di un solo figlio. La maggioranza dei cinesi vive in piccoli villaggi e due terzi di essi si trovano nelle pianure orientali, in un'area inferiore a un terzo della superficie nazionale. La popolazione è invece limitata nelle aree occidentali e settentrionali (solo due milioni circa di persone abitano il vasto Altopiano del Tibet) e in Mongolia, una delle nazioni meno popolare del mondo (2,5 milioni di abitanti occupano una superficie superiore a quella dell'Alaska, con una media di soli 4 individui per 1,6 km quadrati). L'isola di Taiwan conta 10 volte la popolazione della Mongolia e, come l'affollata Penisola Coreana, è densamente urbanizzata.

La Cina dispone della più numerosa forza lavoro al mondo, di ingenti risorse naturali (carbone, petrolio, ferro, energia idroelettrica), di industrie avanzate: un immenso potenziale economico. Sino alla fine degli anni '70 del XX secolo, vigeva una severa sorveglianza statale sull'economia. Di recente si è sviluppata una certa tendenza verso la liberalizzazione delle industrie e dei commerci, determinando un notevole aumento della produttività. Diversamente, la riluttanza delle autorità Nord-coreane ad allentare i controlli sull'economia ha portato alla recensione e a una grave scarsità di cibo. La corea del sud e Taiwan si sono invece avvalse degli aiuti americani per sviluppare la tecnologia e le industrie: oggi entrambi i paesi sono importanti esportatori di prodotti elettronici. Benché disponga di significative risorse minerarie (rame,carbon fossile e petrolio) la Mongolia dipende ancora largamente dalla pastorizia.

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