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La Cina

La Cina è oggi la più grande concorrente industriale, soprattutto con i capi di maglieria, di tutta l'Europa, soprattutto in Italia. Con il nuovo governo democratico sono state attuate molte riforme economiche. Si verificò il fenomeno della politica della porta aperta nei confronti delle imprese straniere, dalle quali i Cinesi hanno imparato i manufatti ed hanno saputo, poi, conquistarsi i mercati esteri. Vennero instaurate delle zone economiche speciali con un'ampia autonomia, dove il commercio era favorito grazie a vie di comunicazione come porti nelle zone costiere. Il territorio è infatti esteso in una zona montuosa e una pianeggiante che si affaccia sull'Oceano Pacifico.
La fascia montuosa a nord si estende con i monti Tian shan al confine con la Manciuria. Delimitato dal deserto di Taklimakan è presente l'altopiano del Tibet e del Pamir con la massima elevazione, al confine con l'India, dell'Himalaya e del Karakorum. Queste catene montuose prendono il nome di Grandi Terre che si estendono fino alla zona orientale dove è presente una pianura fertilissima.
La fascia pianeggiante è composta da una vasta pianura alluvionale. Si divarica in tre pianure: la pianura settentrionale, centrale e meridionale. Sono inoltre presenti varie colline molto fertili con ampie valli attraversate da fiumi. I fiumi sono lunghi e ricchi d'acqua, scorrono dalle alte terre fino all'oceano. In Cina sono presenti alcuni affluenti dell'Amur e dell'Ussuri. Quelli che scorrono completamente nella regione sono: il fiume Giallo, Azzurro e delle Perle. Numerosi sono i laghi che formano bacini chiusi. Le coste sono ricche di golfi ed insenature. A tratti sono alte e frastagliate, basse e rettilinee sulla costa di Pechino e di Shanghai. Il clima è continentale negli altopiani, marittimo umido nelle coste, monsonico nel meridione,temperato nella zona centrale. Diventa poi desertico nelle zone aride. Il territorio è sfruttato solo nelle zone pianeggianti con l'agricoltura, che solo da poco ha ricevuto degli incentivi. In passato la Cina, sotto l'aspetto agricolo, ha dovuto affrontare le "Comuni", ossia delle fattorie collettive autosufficienti con servizi basilari, ma che non aiutavano i contadini. Decaddero in seguito a delle rivolte per essere poi sostituite da una riforma agraria. Con la successiva collettivizzazione la produzione agricola raddoppiò. Malgrado ciò il Governo non acquistò benessere, data la presenza dei latifondi. Con la realizzazione di opere pubbliche l'agricoltura ha trovato un notevole miglioramento. Tra i primati cinesi non è però presente l'allevamento. Il bestiame viene maggiormente impiegato per il lavoro nei campi o addirittura come mezzo di trasporto. In alcune zone occidentali l'allevamento viene sostituito con un allevamento moderno con ingenti produzioni di: lana, pellami, e alimenti. Importante è invece il ruolo della pesca. Più notevole è lo sviluppo industriale. Con la pianificazione e gli aiuti dell'Urss, in pochi anni la produzione è decisamente migliorata. Sfruttata è l'energia elettrica e i giacimenti minerari. Da pochi anni il Governo ha rivolto l'attenzione verso l'industria leggera, da tempo sottovalutata. Di recente attualità gli accordi commerciali che hanno sviluppato il commercio di prodotti elettronici e di vestiario che stanno ormai occupando la produzione locale dei singoli Stati.

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