IL CANADA

Le prime colonie francesi e inglesi nel territorio canadese risalgono al XVII secolo.
Nel 1764, dopo una guerra durata sette anni, il Canada passò sotto il controllo britannico e nel 1867 divenne uno stato federale. Nel 1926 il Canada entrò a far parte del Commonwealth britannico, all’interno del quale ottenne la piena indipendenza nel 1931. Il Canada ha una propria costituzione,1982, e comprende dieci province e due territori.

Il Canada è abitato da due grandi gruppi etnici: gli inglesi e i francesi, che vivono in Québec. Il bilinguismo è stato riconosciuto ufficialmente nel 1969; la religione più diffusa è il protestantesimo tra gli inglesi e il cattolicesimo tra i francese.
Gli abitanti del Québec chiedono maggiore autonomia politica;nel 1995 infatti si è svolto un referendum che ha bocciato l’ipotesi di una scissione del Québec dal Canada.

La maggior parte della popolazione vive in aree urbane. Nella zona orientale ci sono le città di Montréal e Toronto. Sulle sponde del pacifico troviamo la città di Vancouver che è un porto di notevole importanza. La capitale dello stato è Ottawa.

Lo sviluppo economico del Canada è stato favorito soprattutto dalla grande quantità di risorse naturali presenti nel territorio.
Dal 1994 il Canada fa parte dell’accordo economico con il Messico e gli Stati Uniti, chiamato NAFTA, che mira alla reazione ad una vasta area di libero scambio grazie alla eliminazione delle tasse doganali tra i paesi firmatari.
Solo una piccola parte del territorio canadese risulta fertile e produttiva e questo a causa del clima.
È molto sviluppato l’allevamento di suini e bovini ma al contrario è in declino l’allevamento degli animali da pelliccia a causa del crescere della sensibilità ecologista.
Per l’economia del paese è molto importante la pesca, praticata lungo le coste del Pacifico e nelle acque interne.
Il Canada è ricchissimo di risorse minerarie ed energetiche come uranio, amianto, ferro, nichel, zinco , oro, petrolio e carbone.
Il settore dei servizi concentra tutto nelle grandi aree metropolitane. Gli scambi commerciali con gli Stati Uniti sono molto intensi favoriti anche da una rete ferroviaria e stradale molto sviluppate.
Il trasporto aereo permette di collegare località molto distanti tra loro e gli aeroporti ce operano su tutto il territorio sono circa novecento.

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