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Le attività economiche

Le attività economiche hanno come obbiettivo la soddisfazione dei bisogni che ogni individuo e ogni collettività giudica indispensabili.
Sono attività con le quali si producono dei beni economici.
I bisogni umani sono innumerevoli e variabili nel tempo, essi possono venire suddivisi in:
• Bisogni primari, volti a soddisfare esigenze vitali come nutrirsi, vestirsi, abitare ecc.;
• Bisogni secondari, che subentrano una volta soddisfatti quelli primari e sono tipici delle società complesse (per esempio spettacoli, vacanze, viaggi ecc.);
• Bisogni individuali, come la casa e i beni di consumo e bisogni collettivi, come le strade la rete fognaria ecc.;
• Bisogni privati, cioè quelli che ogni cittadino assicura a sé e alla propria famiglia e bisogni pubblici, quelli che in genere vengono assicurati dallo Stato, come l’ordine pubblico, l’istruzione, l’assistenza sanitaria, la difesa.

I beni economici costituiscono un insieme vastissimo e variabile, possono essere suddivisi in due insiemi:
• Beni di consumo, destinati a soddisfare direttamente l’individuo (cibo, vestiti, ecc.);
• Beni strumentali, utilizzati per produrre altri beni (macchinari, ecc.).
Altre possibili classificazioni per i beni economici sono le seguenti:
• Beni durevoli, cioè che possono essere utilizzati più volte;
• Beni non durevoli, cioè quelli che vengono consumati in una volta sola;
• Beni materiali, cioè quelli che hanno un carattere fisico;
• Beni immateriali o servizi, cioè le opere dell’ingegno, le prestazioni svolte da persone per altre persone o imprese.
Non tutti i beni hanno lo stesso valore economico.
Il valore economico è dato dalla scarsità del bene in questione, dalla sua utilità a soddisfare un determinato bisogno e dalla quantità di lavoro necessario per produrlo.

Le scoperte scientifiche e le nuove tecnologie sono state il fattore che hanno contribuito a trasformare più o meno radicalmente i modi di produzione delle merci.
L’economia primitiva si basava sull’autoconsumo e sul baratto dei beni procurati con la caccia e la raccolta di frutti ed erbe spontanee.
Il più importante cambiamento avvenuto nel mondo antico è stato la rivoluzione agricola, dove l’uomo ha cominciato a soddisfare i propri bisogni coltivando in modo stabile la terra e allevando il bestiame.
La rivoluzione industriale ha imposto in tutto il mondo la produzione di fabbrica.

L’industrializzazione ha avuto come conseguenza un forte aumento della produzione degli scambi, oltre all’introduzione dei combustibili fossili come risorse energetiche.
Per alcuni decenni del Novecento accanto al sistema economico capitalista, è nato e si è sviluppato il sistema economico socialista, nel quale era stata abolita la proprietà privata dei mezzi di produzione e la produzione dei beni veniva organizzata e pianificata dallo Stato.

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