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America Anglosassone

Appunto di Geografia con descrizione approfondita dell'America Anglosassone, la sua storia, il territorio, l'economia e la popolazione.

E io lo dico a Skuola.net
L' america Anglosassone

L’America Anglosassone è formata dagli Stati Uniti d’America e dal Canada. Gli Stati Uniti d’America si estendono per 2500 km da nord a sud e per 4000 da est a ovest. Il suo territorio è delimitato dagli Appalacchi a est e dalle Montagne Rocciose a ovest. Frequenti sono i fenomeni vulcanici e i terremoti presso la costa californiana, dove la placca nordamericana si scontra con quella del Pacifico. La parte centrale del continente è occupata dalle Grandi Pianure solcate dal Mississippi-Missouri e dai suoi affluenti che dividono il continente in due parti: una formata dalle pianure verdi e umidi situate a est del suo corso e l’altra formata da un suolo arido e meno fertile a ovest. Il clima è temperato continentale, ma presenta differenze notevoli da zona a zona. La temperatura diminuisce procedendo verso nord, mentre le precipitazioni si riducono spostandosi verso ovest. Le Grandi Pianure presentano un clima continentale con inverni rigidi ed estati calde.
Le coste nord-atlantiche sono fredde per l’influenza della Corrente del Labrador, mentre quelle del Pacifico sono più calde per l’azione delle correnti nord equatoriali. Il Canada occupa la zona più settentrionale del Nord America. I suoi rilievi sono la prosecuzione delle montagne Statunitensi. La maggior parte del territorio è però occupata dallo Scudo Canadese, un grande altopiano eroso dai ghiacciai. Questa regione ospita 250 000 laghi ed è ricca di fiumi tra cui il San Lorenzo e l’ Athabasca-Mackenzie. Lo Scudo Canadese è contornato da numerose isole. Il clima è di tipo continentale nella fascia meridionale, artico nell’ enorme zona settentrionale. Gli Stati Uniti sono la prima potenza economica e militare mondiale. Gli Stati Uniti sono un’associazione formata da 50 stati più il distretto federale della capitale Washington retta da una repubblica presidenziale federale. La costituzione statunitense prevede un’ampia autonomia per i singoli stati, ognuno dei quali ha un parlamento e un governo. Il Presidente degli U.S.A. è eletto ogni 4 anni ed è rieleggibile una volta sola. Egli esercita il potere esecutivo, mentre il potere legislativo è esercitato dal congresso composto dal Senato e dalla Camera dei Rappresentanti, eletti dal popolo. Lo stile di vita americano è basato sul consumismo ed è caratterizzato da un fortissimo senso della libertà individuale, della competitività e dalla convinzione che ciascuno possa avere successo. Individualismo e totale libertà di culto fanno sì che le religioni presenti siano molteplici. Gli Stati Uniti contano 310 milioni di abitanti distribuiti in modo disomogeneo. La popolazione è concentrata nelle terre a est del Mississippi. La crescita demografica negli USA è maggiore di quella dell’Europa, ma presenta molte differenze tra le varie etnie. Gli americani presentano una notevole disposizione alla mobilità. Gli USA sono meta di diverse correnti migratorie provenienti principalmente dall’ Asia e dalle aree più povere della America Latina. Le diverse ondate d’immigrazione hanno determinato la mescolanza di etnie e la formazione di una società caratterizzata dal Melting Pot. Il “sogno americano” ,ossia l’ idea che chiunque in America possa raggiungere il successo economico indipendentemente dalla propria origine, ha costituito il collante che ha reso possibile la convivenza di gruppi etnici assai differenti tra loro. Esistono forti differenze socio-economiche legate all’origine etnica degli individui. Le tante etnie della società americana, pur vivendo vicine, rimangono separate, mantenendo ognuna le proprie specificità e non fondendosi in una cultura omogenea. Oltre l’ 80℅ degli statunitensi vive in città. La rete urbana del paese è irregolare. Lungo la costa atlantica si estende la maggiore Megalopoli del paese “Boswash”. Essa comprende, oltre a Boston, la capital Washington, New York, Philadelphia e Baltimora. Mentre su quella pacifica si estende la megalopoli San San. All’ interno invece troviamo quella di Chipitts. Gli USA hanno conquistato la loro indipendenza nel 1776, dopo un aspro conflitto con la Gran Bretagna animato dalle 13 colonie della costa atlantica che formano il primo nucleo dello stato. Nell’ Ottocento fu avviata l’espansione verso Ovest con l’invasione da parte dei coloni delle terre dei pellerossa che furono sterminati e ridotti a vivere in piccole riserve . Gli Stati Uniti continuarono gradatamente ad espandersi interrotti tra il 1861 e il 1865 dalla guerra di secessione che vide il Nord industriale e capitalista contrapporsi al Sud agrario e schiavista. La guerra ebbe fine con la vittoria del Nord, l’abolizione della schiavitù e la realizzazione dell’unità nazionale sotto la bandiera stelle e strisce. Dopo la fine della seconda guerra mondiale gli USA si affermarono come superpotenza economica e mondiale e si imposero come paese-guida del mondo capitalistico occidentale. Dopo il crollo dell’Unione Sovietica sono rimasti l’unica super potenza mondiale e intervenendo militarmente in conflitti locali in più parti del mondo, vedasi l’intervento in Serbia nel 1999. In seguito all’ attentato terroristico dell’ 11 settembre 2001 gli USA sono intervenuti militarmente in Afghanistan e in Iraq. Gli USA sono la prima potenza economica mondiale e hanno il PIL più elevato del pianeta. Ciòderiva dalla straordinaria abbondanza e varietà di risorse naturali e dal modello capitalistico statunitense, basato sui forti consumi degli abitanti, sulla disponibilità di capitali e sulla presenza di grandi multinazionali che dominano l’economia. Nel settore primario gli USA detengono il primato in molte produzioni. L’ agricoltura e l’allevamento sono completamente integrati nell’ industria. Gli Stati Uniti possiedono imponenti giacimenti minerari. Il settore secondario oggi fornisce il 20℅ del prodotto industriale mondiale. Quasi assoluta è la supremazia mondiale statunitense nei settori a tecnologia avanzata. La presenza di un imponente apparato militare, con sofisticate attrezzature, esercita un notevole ruolo di stimolo allo sviluppo per tutto il sistema produttivo. Negli Stati Uniti il settore terziario assorbe i ¾ della forza lavoro. Gli Stati Uniti controllano il 12℅ degli scambi commerciali mondiali, nella borsa di New York si svolge il 50℅ degli scambi azionari. Il paese dispone inoltre di un’ enorme rete di trasporti e di tele comunicazioni. L’ industria culturale,domina il mondo dei mass media. Il turismo rappresenta con oltre 50 milioni di visitatori annui una notevole fonte di reddito.
Il Canada è uno stato federale diviso in dieci province e tre Territori, ognuno dei quali gode di una certa autonomia. Occupa nel mondo una posizione leader economicamente (e non solo): prende parte al G8, l’associazione che riunisce gli 8 stati più industrializzati del mondo. È un paese molto avanzato, che si colloca nei primi posti della graduatoria dell’indice ISU (Indice di Sviluppo Umano).Nonostante la popolazione del Canada sia di 31510 000 di abitanti, la densità rimane bassa a causa delle condizioni ambientali sfavorevoli all’insediamento umano. La popolazione vive concentrata in alcune zone, i ¾ nelle città e circa il 90% nella zona del bacino del San Lorenzo e dei Grandi Laghi. L’alto tasso di natalità e l’afflusso degli immigrati, hanno portato a un elevato tasso di crescita.La popolazione è prevalentemente costituita da europei e asiatici, affiancati da un numero minore di amerindi (Inuit).La capitale di Stato è Ottawa, al centro fra la zona francese e quella inglese.Toronto e Montreal, sono le prime città per abitanti e importanza economica, industriale e commerciale; sono, infatti, collocate in punti strategici come il Lago Ontario e il fiume San Lorenzo.Altra città rilevante (l’unica sul Pacifico) è Vancouver, nota in tutto il mondo per il ruolo che occupa nel campo cinematografico e televisivo.Gli abitanti hanno saputo valorizzare e sfruttare le numerosissime risorse naturali che hanno permesso di avere un’ economia sviluppata in tutti i campi.Altri elementi dominanti sono stati l’estrazione di risorse energetiche come uranio, gas naturale e petrolio; di minerali metalliferi (zinco, ferro, piombo e oro) e allo sfruttamento delle risorse forestali.Grazie alla ricchezza di acqua, una grande rete di centrali idroelettriche ha aiutato il fattore energetico.Altro ruolo fondamentale lo assume la pesca, principalmente quella di salmoni nel Pacifico e quella di merluzzo nell’Atlantico.Sempre per quanto riguarda il settore primario (3%), l’agricoltura offre proficue produzioni cerealicole, affiancate dall’allevamento di bovini e suini.Il settore secondario (23%), invece, si occupa ed è sviluppato principalmente sulle industrie ad alto contenuto tecnologico.Il settore che però influisce maggiormente sull’economia canadese è sempre il terziario (74%). Il Canada è un leader negli scambi commerciali e i principali sono dati dall’esportazione di prodotti negli Stati Uniti, favorito dall’istituzione della NAFTA (accordo che sancisce la libertà di scambio fra Canada, Stati Uniti e Messico).
New York fu fondata nel 1624 dagli olandesi con il nome di nuova Amsterdam e assunse quello attuale dopo la sua occupazione da parte degli inglesi (1664). Si sviluppo come centro commerciale grazie alla favorevole posizione sulla costa atlantica, nei pressi della foce del fiume Hudson, un tempo la più agevole via di transito verso il Mississipi, i più grandi laghi e l'ovest. L' agglomerato di New York si estende nel vicino stato del New Jersey, ma il nucleo urbano vero e proprio è suddiviso in 5 distretti: Manhattan, Brooklyn, Bronx, Queens e Richmond. Il cuore economico e culturale della città è Manhattan che ospita la sede dell'ONU, la borsa di Wall Street, prestigiose università e numerosi musei. Oggi New York è il più importante polo economico e finanziario del mondo e il maggiore centro culturale degli USA.




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