Abruzzo

Territori
Situato nell'Italia centrale, l'Abruzzo si affaccia sul mare Adriatico con una costa molto lineare,priva di golfi e perciò povere di porti naturali. A ridosso della costa non si trovano pianure, ma colline, che più all'interno lasciano il posto all'Appennino: l'Abruzzo è una regione in larga prevalenza montuosa.
Quella abruzzese è la sezione più alta ed impervia della catena appenninica, che nella parte orientale raggiunge i 2912 m con il Gran Sasso e i 2795 m con la Maiella. Più ad ovest, verso l'interno, l'Appennino è meno elevato, pur raggiungendo ancora i 2000 m.
Dall'Appennino abruzzese scendono al mare alcuni fiumi, tra cui i principali sono il Pescara ed il Sangro. Un tempo esisteva nella regione un vasto lago, il più esteso dell'Italia centrale ed il più alto sul livello del mare, chiamato lago di Celano o Fucino.
Un canale, ultimato nel 1870, permise di svuotare il lago in pochi anni e di ottenere un'ampia superficie coltivabile.

Clima ed Ambienti
Lungo la costa e nella fascia di colline il clima è di tipo mediterraneo, con temperature abbastanza elevate e precipitazioni ridotte. Più all'interno, sulle montagne, il clima è invece di tipo temperato e diviene sui massicci più elevati freddo, di tipo alpino, con precipitazioni più abbondanti, anche sotto forma di neve.
La foresta e la macchia mediterranea erano un tempo presenti lungo la costa, dove sono ormai state completamente sostituite dalle coltivazioni. All'interno si trova invece la foresta di latifoglie, che è stata in parte abbattuta per ottenere pascoli e coltivazioni, ma che si è conservata nelle aree meno accessibili. In particolare sui monti della Meta, lungo la valle del fiume Sangro, si trovano ancora alcuni dei più bei boschi d'Italia, perchè il territorio è sempre stato poco popolato. In queste grandi faggete sono presenti animali ormai rarissimi nelle altre regioni italiane: in particolare il lupo, l'orso marsicano ed il camoscio abruzzese. Per difendere questo ambiente di grande valore fu istituito nel 1923, il Parco Nazionale d'Abruzzo.

Storia
Nell'Età Antica vivevano in Abruzzo diverse popolazioni italiche che si dedicavano alla pastorizia: Marsi,Equi e Sanniti. Queste tribù difesero a lungo la loro libertà contro l'espansione di Roma, fino a che, sconfitta definitivamente la resistenza dei Sanniti Roma non occupò interamente la regione.
Nel periodo di invasioni seguito al crollo dell'Impero Romano d'Occidente l'attuale territorio abruzzese fu più volte conquistato e conteso, fino a che nel 12imo secolo fu unito a quel regno dell'Italia meridionale che, con vari nome riunì tutto il sud dell'Italia per oltre otto secoli.

In seguito alla spedizione dei Mille l'Abruzzo e tutta l'Italia meridionale entrarono a far parte del Regno d'Italia.
L'Abruzzo formò fino al 1963 un'unica regione con il Molise.

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