Bosco di conifere

I boschi di conifere sono una grande fonte di legname,che viene impiegato come materiale da costruzione nell'edilizia e come materia prima in molte industrie e lavorazioni artigianali,oltre che come combustibile. Poiché sono di solito composti da alberi di un'unica specie, questi boschi sono adatti allo sfruttamento meccanizzato. Quando ci si avvicina al limite di vegetazione,sia sulle pendici delle montagne,sia al confine della tundra,le conifere lasciano gradualmente il posto alla betulla e a poco a poco la foresta si trasforma in una boscaglia che diventa via via più stentata con l'irrigidirsi delle condizioni climatiche.

Bosco misto

Nel bosco misto gli alberi più comuni sono quelli a foglie decidue particolarmente resistenti, come la betulla e varie specie di Salix. Le conifere crescono principalmente nei suoli poveri. I diversi ambienti presenti nei boschi misti offrono un'ampia scelta di nicchie ecologiche specializzate e di conseguenza una fauna molto diversificata.Oggi però una foresta di questo tipo è diventata rara:vaste zone di essa sono state disboscate per impiantarvi colture agricole e ciò che rimane rischia di essere sostituito con la monocoltura di conifere che cresce rapidamente ed è commercialmente più redditizia.

Bosco deciduo

Il bosco deciduo consiste principalmente di alberi a legno duro come la quercia, il faggio l'olmo, il tiglio e l'acero.Nelle aree con clima spiccatamente marittimo un elemento caratteristico è l'agrifoglio sempreverde. Poiché la volta della foresta decidua è molto fitta e non lascia filtrare la luce del sole,la vegetazione al suolo non è abbondante come nel bosco misto, benché anche qui l'ambiente sia molto fertile.Questo bosco è ancora più raro del bosco misto, perché fin dal Medioevo è stato tagliato.

Registrati via email