Bannato 1166 punti

Lettonia - Il territorio

I confini
La Lettonia è delimitata a nord dall'Estonia, a est dalla Federazione Russa e dalla Bielorussia, a sud dalla Lituania e a ovest dal Mar Baltico. Come le altre Repubbliche baltiche, ha un territorio quasi privo di rilievi.

La morfologia del territorio
La Lettonia ha caratteri geomorfologici simili a quelli delle regioni confinanti. È prevalentemente pianeggiante, con modesti rilievi (nella parte orientale) che superano appena i 300 m, testimonianza delle ultime glaciazioni. Si affaccia sul Mar Baltico, con l'ampia insenatura di Riga.

L'idrografia e le coste
Vi sono zone paludose e, specialmente nella parte nord-occidentale, numerosi piccoli laghi.
Il territorio è attraversato da molti corsi d'acqua; il principale bacino idrografico è quello della Dvina occidentale (Daugava in lettone), che nasce in Russia e scorre in Lettonia per circa 400 dei suoi 1026 km e sfocia nel Golfo di Riga. Altri fiumi sono la Gauja (461 km) e il Venta.

Le coste sono generalmente basse e sabbiose, spesso con dune e acquitrini.

Il clima, la flora e la fauna
La Lettonia ha un clima di tipo continentale; a occidente per l'influsso del mare si hanno inverni non eccessivamente freddi ed estati fresche, mentre nelle regioni orientali e nell' interno la temperatura è più rigida, con abbondanti precipitazioni nevose. Il 44% del territorio è occupato da foreste (betulle, pini e abeti rossi); tra gli animali più diffusi vi sono la lince, il lupo, la volpe e numerose specie di uccelli.

Storia e popolazione

La Lettonia ha per lunghi secolo subito dominazioni straniere (l'ultima delle queli, quella sovietica, iniziata nel 1940) ed è tornata indipendente solo nel 1991. È una repubblica parlamentare e dal 2004 è entrata nell'UE. Circa il 68% della popolazione (2.300.500 abitanti in totale) vive nelle città. Riga, la capitale, di gran lunga più popolata (700.000 abitanti), è un centro indistriale, commerciale e culturale.
I Lettoni rappresentano quasi il 60% della popolazione, seguiti da una forte minoranza russa (ci sono anche Bielorussi, Ucraini, Polacchi e Lituani).
La lingua ufficiale è il lettone (fino al 1989 era il russo). La forte politica di protezione e valorizzazione della lingua lettone rischia di discriminare la minoranza russofona che rappresenta il 30% della popolazione. Le religioni più praticate sono: la cattolica, la protestante e l'ortodossa, ma la maggior parte della popolazione dichiara di non professarne alcuna.

Registrati via email