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Israele

Israele confina a est con la Giordania e la Siria, sud con l'Egitto, a nord con il Libano; si affaccia a ovest sul mar mediterraneo. Il territorio è composto da un altopiano nel Nord (la Galilea), una pianura costiera a ovest, e una zona collinare nell'entroterra (la Samaria): il Sud del Paese è costituito da una zona montagnosa e arida (la Giudea) e dal deserto del Negev. L'altopiano ha un'altezza media di 800 m e ospita una fitta vegetazione di tipo mediterraneo, rigogliosa grazie alle discrete precipitazioni. Anche le coste presentano una vegetazione tipicamente mediterranea, ma le piogge si concentrano prevaletemene nel periodo invernale; le spiagge sono sabbiose e il caldo mitigato dall'influsso marino. La vasta regione desertica di Negev occupa tutta la parte meridionale di Israele, estendendosi per oltre metà del territorio complessivo del Paese; è un deserto roccioso e sabbioso con differenti gradi di aridità. Nel Nord la frequenza di pioggia è bassa ma non nulla e le terre sono fertili; invece nel Sud le precipitazioni sono pressoché assenti e i suoli risultano produttivi solo se irrigati e fertilizzati chimicamente. Le risorse idriche di acqua dolce di Israele sono scarse e pertanto preziose; il fiume più importante del Paese è il Giordano che nasce a nord dal monte Hermon per sfociare infine nel mar Morto. Il mar Morto occupa la parte meridionale della della più profonda depressione terrestre; le sue acque, prive di forme di vita animale, si trovano a -400 m rispetto al livello del Mediterraneo, con fondali che raggiungono i -800 m. Autentica ricchezza naturale è invece, nell'alto corso del Giordano, il mare di Galilea o lago di Tiberiade, le cui acque sono dolci e molto pescose. Gerusalemme è la capitale di Israele ed è la “città santa” per ebrei, cristiani e mussulmani. Le tre fedi hanno qui i loro più importanti “luoghi sacri” e qui solennemente celebrano riti, feste, tradizioni. Questa città ha conosciuto la predicazione dei grandi profeti d'Israele, ha visto compiersi la vicenda storica di Gesù di Nazareth, ha accolto il volo notturno e l'ascesa ai Nove cieli di Maometto. Tutte e tre le fedi predicano in Gerusalemme un messaggio di pace e proclamano la provvidenza e la misericordia di Dio. Ciò non ostante esse sono spesso in contrasto su chi abbia maggior diritto, o addirittura “il diritto esclusivo” di stare a Gerusalemme. Una sola sembra essere la soluzione duratura: l'impegno da parte degli appartenenti a ciascuna delle tre fedi a riconoscere, insieme con il proprio, il diritto degli altri a convivere pacificamente i Gerusalemme. Nel territorio di Israele convivono due gruppi etnico-religiosi principali: gli ebrei (76,4%) che sono di religione ebraica e parlano l'ebraico moderno che a sua volta è composto da ebrei ashkenaziti (Europa centro-orientale) e gli ebrei sefarditi (Mediterraneo occidentale e dal Nord Africa) e dai palestinesi mussulmani di fede sunnita e parlano l'arabo ; un terzo gruppo è formato dalla comunità dei cristiani di varie confessioni (2%). La popolazione di Israele è in forte crescita sostenuta dall'arrivo degli ebrei, dall'alta fertilità palestinese e dal calo della mortalità; le lingue ufficiali sono l'ebraico e l'arabo. L'economia di Israele è la più avanzata e diversificata del Medio Oriente; il settore agricolo si è molto sviluppato grazie ai kibbutz (aziende agricole in cui la terra è divisa tra parecchie famiglie ma con attrezzature in comune) che hanno rese agricole piuttosto basse, ma sono strutture difendibili e unite, che permettono alla popolazione di tollerare la continua insicurezza derivate dall'attrito con la popolazione palestinese. I principali prodotti dell'agricoltura israeliana sono agrumi, ortaggi e cereali, l'allevamento dei bovini, pollame e ovini. Il Paese è privo di immensi giacimenti di petrolio, tuttavia ha un Pil elevato, la sua ricchezza dipende sopratutto dalle industrie tecnologicamente avanzate che operano in diversi settori come la produzione di software e microchip per l'informatica avanzata e la telefonia mobile, nell'industria militare, quella aeronautica per l'esercito e l'aviazione statunitense e le biotecnologie. Tra i settori tradizionali spicca la lavorazione dei diamanti (tradizione antica della comunità ebraica) che da soli rappresentano il 30% delle esportazioni. Israele può vantare un sistema di comunicazioni tra i più avanzati del mondo; grazie alle attività di ricerca, le università preparano ogni ano molti ingeneri e tecnici di altissimo di livello. Efficiente è anche il sistema bancario e finanziario, Tel Aviv è la principale Borsa mediorientale; il settore turistico (sopratutto quello religioso) ha enormi potenzialità sminuite dalle minacce terroristiche dei gruppi estremisti arabi. Infine le storiche e ricche comunità ebraiche (negli USA, nel Regno Unito e in Francia) mandano ogni anno consistenti aiuti in denaro a Israele.

Forma di governo: Repubblica

Moneta: nuovo shekel

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