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Posizione dello Stato: è situato nella parte più a est del Medio Oriente.

Confini e mari da cui è bagnato: a nord è bagnato dal Mar Caspio, a nord-est confina con il Turkmenistan, a est con l’Afghanistan, a sud-est con il Pakistan, a sud è bagnato dal Mare Arabico (Oceano Indiano), mentre a ovest confina con l’Iraq e a nord-ovest con la Turchia, Armenia e l’Azerbaigian.

Superficie: 1648195 km² (cinque volte la superficie dell’Italia).

IL TERRITORIO:
Rilievi e pianure: al centro è presente un esteso altopiano, con intorno catene montuose che scendono dall’Anatolia: monti Zagros e Elburz (quest’ultimo più elevato). Vi sono due aree pianeggianti che si affacciano sul Mar Caspio e sul Golfo Persico.

Idrografia:
a causa del clima, i fiumi hanno una grande portata durante la stagione delle piogge e asciutti durante la stagione secca. Sono di carattere torrentizio e spesso non arrivano a sfociare nel mare.

Clima e ambienti:
Il clima dell’Iran è arido perché è situato nell’area mediorientale, sia perché l’umidità proveniente dal Golfo Persico viene bloccata dalle monti dello Zagros. L’ambiente è desertico o stepposo.

Orientamento politico: repubblica islamica.

POPOLAZIONE E CITTà:
Numero di abitanti: 71480000 ab.
Densità: 43 ab./km²
Capitale: Teheran, al giorno d’oggi ha vissuto un incremento politico ed economico inglobando centinaia di villaggi.
Città principali: Meshad, Esfahan, Tabriz e Shiraz.
Distribuzione della popolazione: la maggioranza della popolazione è persiana (51%), ma vi sono minoranza come quelle azere, curde, arabe e baluci. Sono concentrati principalmente delle città, ma circa un terzo abita nei villaggi rurali o sono seminomadi.
Lingua ufficiale e minoranze linguistiche: come lingua ufficiale utilizzano il persiano (farso, dialetto derivante dall’antico persiano), ma comunicano con numero di dialetti: turco, curdo, luri, baluchi e arabo.
Religione professate: la principale è la religione islamica, si suddivide in sciiti e sunniti.

Economia: le principali risorse dell’Iran sono il petrolio e il gas naturale. L’industria è molto fiorente nel settore petrolifero, siderurgico, meccanico, tessile e nucleare. A proposito del settore nucleare civile, nel paese si stanno verificando varie tensioni. Solo una parte è adatta all’agricoltura: nelle pianure ci coltivano riso e cereali, a est, invece, cotone. Si coltivano anche frutta, verdura e tè, la bevanda nazionale. Nel settore primario è molto importante l’allevamento, soprattutto di ovini.

Curiosità: il Dasht-e Lut è una delle regioni più calde al mondo, la NASA ha registrato la temperatura del suolo di 71°C. ovviamente questa temperatura non permette la vita.

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